di Marco Visconti
La campagna elettorale si è formalmente conclusa, ma il clima politico resta teso nonostante il recente insediamento dei commissari prefettizi. Al centro della scena resta Raffaele Maria De Prisco che, attraverso le sue dirette social, una modalità comunicativa consolidata dal periodo della pandemia, ha manifestato ottimismo sulla situazione istituzionale che ha portato al commissariamento del Comune.
L’ex sindaco si è detto convinto di una risoluzione anticipata della gestione straordinaria:”Sono certo – spiega De Prisco – che andremo a votare prima dei 18 mesi”.Questa dichiarazione apre a due interpretazioni: De Prisco potrebbe aver già contezza di quanto contenuto nei documenti ufficiali, traendo motivi di fiducia per un eventuale ricorso, oppure sta lanciando un segnale di ottimismo alla comunità in attesa di conoscere gli sviluppi legali della vicenda.
Pur ripercorrendo i propri punti programmatici con un piglio che ricorda la fase elettorale, De Prisco ha preferito non sbilanciarsi sul futuro: sull’idea di tornare a ricoprire la carica di sindaco, ha sostenuto di non pensarci al momento.Nonostante il commissariamento, lo scontro tra le forze politiche non accenna a placarsi: l’onorevole Alberico Gambino è intervenuto di recente su Telenuova per denunciare la negligenza dell’amministrazione uscente e contestualmente sull’inattività per il Puc, additando l’ex candidato sindaco Davide Nitto. Questi (passato nel tempo dalla maggioranza alla minoranza), chiamato in causa nelle critiche, si è difeso attraverso i propri canali social.Sul piano tecnico, si registra l’intervento di Pasquale Calabrese, che ha denunciato sui social alcune lacune riguardanti il Piano Urbanistico Comunale (Puc).

