Dal Mondo / Pechino invia 20 insegnanti di arti marziali sull’alto piano del Tibet

La scelta è probabilmente scaturita dopo i fatti del 15 giugno, quando non lontano dal confine conteso nella vallata dell’Himalaya, tra Cina e India, si è tenuto uno scontro a mani nude, da un lato l’esercito popolare di Liberazione cinese e dall’altro l’esercito popolare indiano.

Questa guerra va avanti dal 1962, anche se gli accordi che ancora oggi sono rispettati da ambo le parti, sono quelli del 1996: vietato l’uso di armi ed esplosivi, così da ridurre al minimo le morti. Da Pechino non arrivano notizie ufficiali sull’organizzazione dell’esercito, ma dalle immagini satellitari si vede la disposizione di un vero e proprio esercito di combattenti impegnati nelle arti marziali.

Johanne Cesarano