Il titolo di “Capitale italiana della cultura” è stato istituito dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e vede in lizza anche 6 città campane: Castellammare, Procida, Paestum, Giffoni Valle Piana, Padula e Teggiano. Tra le città selezionate per il bando spiccano anche quelle di valore morale per via delle enormi tragedia che le hanno colpite, come l’Aquila e Genova, dopo il crollo del ponte Morandi. Con la legge Art Bonus del 2014 verrà conferito alla città vincitrice un milione di euro per la realizzazione del progetto che presenterà. I termini per presentare il proprio dossier è il 2 marzo 2020.
- ABRUZZO: L’Aquila;
- BASILICATA: Venosa;
- CALABRIA: Tropea;
- CAMPANIA: Capaccio Paestum, Castellammare di Stabia, Giffoni Valle Piana, Padula, Procida, Teggiano;
- EMILIA ROMAGNA: Ferrara, Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Unione dei Comuni della Romagna Forlivese;
- FRIULI VENEZIA GIULIA: Pordenone;- LAZIO: Arpino, Cerveteri;
- LIGURIA: Genova;
- LOMBARDIA: Vigevano;
- MARCHE: Ancona, Ascoli Piceno, Fano;
- MOLISE: Isernia;
- PIEMONTE: Verbania;
- PUGLIA: Bari, Barletta, Molfetta, San Severo, Taranto, Trani, Unione Comuni Grecia Salentina;
- TOSCANA: Arezzo, Livorno, Pisa, Volterra;
- SARDEGNA: Carbonia, San Sperate;
- SICILIA: Catania, Modica, Palma di Montechiaro, Scicli, Trapani;
- VENETO: Belluno, Feltre, Pieve di Soligo, Verona.

