Capitale italiana della cultura 2021, 6 città campane in lizza, l’Agro incredibilmente non c’è

Il titolo di “Capitale italiana della cultura” è stato istituito dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e vede in lizza anche 6 città campane: Castellammare, Procida, Paestum, Giffoni Valle Piana, Padula e Teggiano. Tra le città selezionate per il bando spiccano anche quelle di valore morale per via delle enormi tragedia che le hanno colpite, come l’Aquila e Genova, dopo il crollo del ponte Morandi. Con la legge Art Bonus del 2014 verrà conferito alla città vincitrice un milione di euro per la realizzazione del progetto che presenterà. I termini per presentare il proprio dossier è il 2 marzo 2020.

  • ABRUZZO: L’Aquila;
  • BASILICATA: Venosa;
  • CALABRIA: Tropea;
  • CAMPANIA: Capaccio Paestum, Castellammare di Stabia, Giffoni Valle Piana, Padula, Procida, Teggiano;
  • EMILIA ROMAGNA: Ferrara, Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Unione dei Comuni della Romagna Forlivese;
  • FRIULI VENEZIA GIULIA: Pordenone;- LAZIO: Arpino, Cerveteri;
  • LIGURIA: Genova;
  • LOMBARDIA: Vigevano;
  • MARCHE: Ancona, Ascoli Piceno, Fano;
  • MOLISE: Isernia;
  • PIEMONTE: Verbania;
  • PUGLIA: Bari, Barletta, Molfetta, San Severo, Taranto, Trani, Unione Comuni Grecia Salentina;
  • TOSCANA: Arezzo, Livorno, Pisa, Volterra;
  • SARDEGNA: Carbonia, San Sperate;
  • SICILIA: Catania, Modica, Palma di Montechiaro, Scicli, Trapani;
  • VENETO: Belluno, Feltre, Pieve di Soligo, Verona.