Boscoreale, da Langella le verità e i retroscena sul parco di Pellegrini

Ieri a Boscoreale è stato riaperto il parco pubblico di Pellegrini.
Un evento che la città attendeva da mesi ma che lascia l’amaro in bocca per il modo in cui è avvenuto.

La decisione che fa discutere

L’affermazione del Sindaco Antonio Diplomatico sulla riapertura ‘momentanea’ del parco pubblico di Pellegrini di Boscoreale, ha generato malumore e critiche.
Sono tanti i cittadini e lettori di Medianews24 che hanno commentato con aspre critiche la decisione dell’amministrazione.
La riapertura è vista come una manovra politica in vista delle elezioni regionali.

La critica all’amministrazione

Gennaro Langella, l’ex sindaco che vive a Pellegrini e che conosce la storia del parco, in un lungo post ha espresso il suo malcontento ed i suoi dubbi.
” L’amministrazione Diplomatico dopo aver allegramente dormito per due anni si è resa conto che tra un mese ci saranno le elezione regionali”.

“Si dovrà girare nelle case dei cittadini per chiedere i voti. Cosa si racconterà visto il totale immobilismo degli ultimi due anni? Ed ecco pronta la farsa. Si pulisce dalle erbacce il parco di Pellegrini abbandonato da anni. Si inscena una finta inaugurazione in pompa magna con tanto di fotografi e benedizione del parroco in presenza di tanti politici”.
“Ora si dirà che il parco pubblico di Pellegrini è aperto. Poco importa se non c’è l’acqua, se dell’ edificio c’è solo il cemento, tanto dopo le elezioni verrà di nuovo chiuso” .

La storia del parco

L’ex sindaco fa un excursurs sulla storia del parco.

“Vorrei ricordare a tutti quelli che stamattina facevano a gara per accreditarsi meriti totalmente inesistenti, ma conoscete davvero la storia di questo parco? ” .                         Una domanda scomoda per tanti.

“È vero che la mia amministrazione trovò ben 3.500.000 euro per realizzarlo e l’amministrazione Balzano ne perse ben 2.500.000 euro? È vero che l’immobile costruito all’interno era nato come centro di aggregazione per la zona periferica? Ora si parla di realizzare una scuola, quando la l’istituto scolastico di Pellegrini avrebbe bisogno di migliorie” .

“Quello che manca – continua l’ex sindaco – è un luogo di aggregazione dove i cittadini possano incontrarsi, confrontarsi e svagarsi. Di questo abbiamo bisogno, non di politici di bassa lega che credono di prendere in giro i cittadini”.

Il lungo intervento si conclude con un ringraziamento condiviso da molti.                    “L’unica persona che mi sento in dovere di ringraziare è la signora Maria Di Palma. Con il suo impegno, con la sua perseveranza e la sua buona fede, ha di fatto costretto i politicucci locali ed affrontare il problema. Momentaneamente risolto”.

Una lunga critica quella di Gennaro Langella ma che racchiude il pensiero di gran parte della cittadinanza.

Alina Cescofra