L’equilibrio regna sovrano nel primo quarto d’ora di partita, con le due squadre impegnate solo a studiarsi, senza creare azioni offensive degne di nota. Il primo tiro arriva al 16′ ma è ben lontano dallo specchio della porta. Sulla fascia destra Bellomo lavora un buon pallone per Rivas che arrivato al limite calcia al lato. Un minuto dopo Reginaldo recupera palla in area di rigore avversaria e cercando di metterla in mezzo va a colpire Stendardo. Presunto fallo di mano, ma per l’arbitro è tutto regolare e l’intervento del difensore non è interamente con il braccio. Al 22′ è un pregevole triangolo tra De Rose, Bellomo e Reginaldo a mandare il brasiliano in area di rigore. Due dribbling e specchio della porta libero, ma la conclusione è debole, facilmente bloccata dall’ex amaranto Baiocco.
Ammonizione pesante per il diffidato Bianchi al 25′. Il giallo rimediato per un fallo a centrocampo costa al calciatore un turno di squalifica da scontare nel derby contro il Catanzaro. Portieri raramente chiamati in causa, solo in casi di ordinaria amministrazione. Dopo 42 minuti di assedio amaranto Rivas in mischia, da punizione di Bellomo, la mette in porta. Gol annullato per presunto fuorigioco, ma l’honduregno arriva da dietro i difensori, oltre al tocco di testa di Diop che rimette comunque in gioco l’attaccante amaranto. Errore da penna più che rossa. Esplode la polemica per diversi minuti con entrambe le panchine in piedi e animi accesi, ma la decisione non cambia.
Il secondo tempo parte nel migliore dei modi per la Reggina. Al 2′ un cross di Rubin è indirizzato all’appena entrato Denis che viene spinto e atterrato da Perri. Rigore solare, poi trasformato dallo stesso Tanque argentino. Freddezza pura, palla da una parte e portiere dall’altra. La partita si sblocca e per gli amaranto rappresenta una boccata d’aria fresca dopo quanto successo nei primi 45 minuti. De Rose e compagni cavalcano l’onda e al 6′ Rubin mette a segno il 2-0. Cross basso di Garufo dalla destra. Errore difensivo della Paganese con pallone lisciato e regalato allo smarcato Rubin sul secondo palo. L’esterno spinge da pochi passi in rete.
Gli azzurrostellati si buttano definitivamente via al 10′ con l’espulsione di Perri. L’esterno va allo scontro con Guarna dopo un fallo commesso sullo stesso portiere e per comportamento scorretto guadagna gli spogliatoi anzitempo. Al 21′ Reginaldo tenta la magia con un tiro a giro dal limite. Palla accarezza il secondo palo e va sul fondo.
Al 40′ sulla storia della partita viene scritta con la penna indelebile la parola fine. Sounas parte in contropiede e arrivato al limite dell’area sulla destra scodella la palla al centro per Denis che al volo spedisce in porta, gonfiando valorosamente la rete. In entrambe le marcature segnate, l’argentino è corso ad abbracciare un raccattapalle speciale: si tratta del figlio Matis.
Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini, Rossi (21′ st Blondett); Garufo, Bianchi, De Rose, Rubin (30′ st Liotti); Bellomo (21′ st Sounas); Rivas (1′ st Denis), Reginaldo 6 (38′ st Sarao). A disposizione: Farroni, Marchi, Rolando, De Francesco, Nielsen, Doumbia. Allenatore: Toscano.
Paganese (3-5-2): Baiocco (37′ st Bovenzi); Sbampato, Stendardo, Panariello (13′ st Acampora); Carotenuto, Caccetta (13′ st Scarpa), Bramati, Bonavolontà, Perri; Diop (2′ st Alberti), Calil (2′ st Guadagni). A disposizione: Scevola, Mattia, Gaeta, Scarpa, Cavucci, Capece, Schiavino, Musso. Allenatore: Erra.
Arbitro: Marini di Trieste
Marcatori: 3′ e 41 st’ st Denis (R), 6′ st Rubin (R).

