Disordini nella finale di Coppa: misure cautelari per 4 tifosi dell’Ebolitana e 2 della Sarnese

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Un'immagine degli scontri all'esterno dello stadio "Squitieri"

Il Gip del Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso 6 ordinanze di misura cautelare ai danni di altrettanti tifosi di Ebolitana e Sarnese, ritenuti responsabili degli incidenti con le forze dell’ordine scatenati, il 2 febbraio scorso, a margine della gara tra gli eburini e il Portici, valida come finale della Coppa Italia Dilettanti regionale, disputata allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno.

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Al termine della gara, conclusasi con la sconfitta dell’Ebolitana, numerosi facinorosi appartenenti alla tifoseria ebolitana, aggredirono ripetutamente le forze di Polizia poste a separazione delle opposte tifoserie, con l’intento di raggiungere i supporters di Portici. Fitto il lancio di oggetti verso gli agenti, colpiti da sassi, transenne, corpi contundenti e addirittura specchietti retrovisori divelti a varie auto in sosta. I facinorosi mandarono anche in frantumi il lunotto posteriore di un’auto della Digos sul viale esterno allo stadio.

Le forze dell’ordine dovettero ricorrere a numerose cariche di alleggerimento e al lancio di vari lacrimogeni per disperdere i violenti supporters di Eboli. Le indagini, coordinate dal pm Roberto Lenza, hanno consentito di ricostruire, grazie al paziente lavoro degli operatori della polizia scientifica del Commissariato di Sarno, le fasi salienti degli scontri e individuare alcuni dei facinorosi, identificati poi grazie alla collaborazione di personale della stazione carabinieri di Eboli.

Il Gip ha disposto la misura degli arresti domiciliari per G.D.A., già gravato da altri precedenti. Ha inoltre disposto la misura dell’obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria nei confronti di altri 3 tifosi dell’Ebolitana e 2 della Sarnese, gemellati con quelli eburini, anch’essi ritenuti responsabili dei disordini.

Per oggi è previsto l’interrogatorio di tutti i destinatari di misure cautelari davanti al Gip e per tutti è già scattato il Daspo su ordine della Questura di Salerno.

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