Sarno, il vicesindaco Ferrentino: “Da Eboli nemmeno un messaggio di scuse”

«Mi aspettavo un messaggio di scuse proveniente da Eboli, né dal sindaco, né dal presidente dell’Ebolitana (entrambi presenti in tribuna ieri, ndc). Magari anche una semplice dichiarazione di circostanza dopo i fatti violenti di ieri a Sarno. Invece il silenzio assoluto. Che vergogna». Esprime così il suo profondo rammarico Gaetano Ferrentino, vicesindaco di Sarno, in riferimento agli episodi violenti avvenuti a margine della finale di Coppa Italia Dilettanti tra Portici ed Ebolitana.

Il Giudice Sportivo regionale ha rifilato alla società eburina una squalifica del campo per 2 giornate, oltre a un’ammenda di 1250 euro e, soprattutto, l’obbligo di risarcire tutti i danni certificati allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno, provocati da una frangia di sostenitori provenienti da Eboli. Inoltre, il Giudice Sportivo s’è riservato di adottare ulteriori provvedimenti alla ricezione di ulteriori relazioni redatte dagli organi di Polizia.

Anche di fronte ai fatti evidenziati dalle forze dell’ordine e dagli organi di giustizia sportiva, dunque, nessuna comunicazione è pervenuta al Comune di Sarno, né alla Polisportiva Sarnese, che hanno curato in maniera impeccabile l’aspetto logistico e organizzativo dell’importante evento calcistico regionale.

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