Il personale della Capitaneria di Porto di Salerno ha apposto i sigilli all’impianto di depurazione di Capaccio Paestum. Il provvedimento è stato adottato dopo il guasto che ha causato la dispersione nelle acque del fiume Sele e del mar Tirreno di migliaia di dischetti in plastica, i cosiddetti “carrier”, utilizzati come filtri per la depurazione delle acque reflue.
Sequestro depuratore Capaccio Paestum
La Guardia Costiera di Salerno ha apposto i sigilli all'impianto di depurazione di Capaccio Paestum dopo la dispersione nel Sele e in mare di migliaia di filtri in plastica
Posted by MediaNews24 – MN24.it on Freitag, 23. März 2018
I dischetti sono stati rinvenuti finanche sul litorale della Toscana, con gravissimo pericolo di inquinamento ambientale.
La Procura della Repubblica di Salerno ha nominato anche consulenti tecnici per accertare le cause della fuoriuscita dei carrier e l’impatto ambientale generato. L’impianto di depurazione è stato sequestrato, con facoltà di uso esclusivamente per la depurazione primaria.




