Usa, via alle primarie, Sanders straccia il perdente storico Biden e lo spoglio è all’italiana, cioè lentissimo

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Bernie Sanders canta vittoria in Iowa. La campagna di Bernie Sanders ha diffuso i suoi risultati interni, corrispondenti a circa il 40% dei caucus in Iowa, dai quali emerge che il senatore del Vermont è primo nel conteggio finale con il 29,66%, seguito da Pete Buttigieg col 24,59%. Terza la senatrice Elizabeth Warren col 21,24%. Joe Biden quarto col 12,37%, mentre la senatrice Amy Klobuchar è al 11%. Sotto l’1% gli altri candidati.

Caustico il commento di Donald Trump: “Il caucus dei democratici è un disastro totale. Non funziona niente, proprio come hanno guidato il Paese”, scrive il presidente su Twitter, aggiungendo che “l’unica persona che può cantare una grandissima vittoria in Iowa la notte scorsa è Trump”.

Ma le primarie democratiche per la Casa Bianca partono col piede sbagliato: la macchina organizzativa del partito va in tilt e a notte fonda in America non si conoscono ancora i risultati dei caucus dell’Iowa, che danno il calcio d’inizio della competizione. Probabilmente slitteranno al pomeriggio ora italiana. “Crisi di nervi nel partito democratico. Non riescono a gestire i caucus e vogliono governare. No grazie”, infierisce subito su Twitter Brad Parscale, il manager della campagna di Donald Trump. Il tycoon intanto esulta per la sua scontata “grande vittoria” nelle primarie repubblicane in Iowa contro due comparse: l’ex membro del Congresso Joe Walsh e l’ex governatore del Massachusetts Bill Weld. All’inizio il ritardo dei risultati dei caucus democratici sembrava un vero giallo. Dopo tre ore ancora nessun dato.