Cristina Bove è nata a Napoli il 16 settembre 1942, vive a Roma dal ’63. Ha cominciato da piccolissima a disegnare e a nutrire la passione per la lettura. In seguito si è dedicata alla pittura, alla scultura, e in ultimo alla scrittura. Ha pubblicato cinque sillogi poetiche e un romanzo. Scampata più volte alla morte, ha grande comprensione per chi soffre, nel fisico e nella psiche. Crede nella libertà e nella giustizia, pensa che il rispetto della diversità sia un valore fondante tra gli esseri umani e ne sia inestimabile ricchezza.
Memorie d’universo e di meringhe
genetiche a spirali
un filo svolto
si diventa virgole
affamate di vita a lieto fne
nome e cognome please
si documenta
per ogni convenzione ed attinenza
tipo ricette ad hoc
per fare l’uomo vitruviano o l’uovo
quel poco che si sa di corpi e chiare
un pizzico di sale
tutti montati a neve
un frullatore di violenza il mondo
qui dovrei
non farmela passare troppo liscia
se per dimenticare
chiudo la porta su dolore e grida
e resto immota
segnata sulla riga a tacche zero
il tempo uccide
smonta universi e cromosomi
il cielo e l’uomo
minuto per minuto

