Dopo la battuta d’arresto di Cava de’ Tirreni, il summit societario da cui è venuto fuori il nome di Domenico Giacomarro per la panchina corallina.
Prima, però, l’amaro post partita del Simonetta Lamberti. È Ciro Manzo, al suo debutto alla guida dei corallini dopo l’esonero di Baratto, a render conto della battuta d’arresto dei suoi. “Dobbiamo essere più cattivi negli ultimi 15 metri, oltre che sulle palle inattive. Abbiamo avuto diverse possibilità di riaggiustare la gara, specie nel secondo tempo, ma in quelle circostanze è stata proprio la mancanza della giusta dose di cattiveria ad impedirci di sfondare. Sul piano dell’impegno, però, nulla da dire. I ragazzi hanno dato il massimo. Il rendimento di qualche singolo? Questa Turris può contare su calciatori di assoluta qualità. Dobbiamo semplicemente star tranquilli, in modo che ciascuno riesca ad esprimersi ai livelli che gli competono. Tutti possono dare di più e lo faranno. Spiace tanto per come sia andata oggi, ma al di là del risultato è doveroso da parte mia ringraziare la società per questa opportunità che mi è stata data. Avrebbero potuto presentare il nuovo allenatore già giovedì ed invece hanno deciso di darmi questa opportunità. Allo stesso modo sento di ringraziare i ragazzi, che si sono messi a completa disposizione, dando il massimo. Sono certo che lo faranno anche con il nuovo allenatore”.
Quindi il diesse Francesco Vitaglione. “Sono stati i peggiori cinque giorni dell’anno. Da Nocera a Cava, due sconfitte senza segnare nemmeno un gol. Siamo stati decisamente poco incisivi negli ultimi 30 metri. Chi gioca nei quattro d’attacco, e con questo mi riferisco sia agli attaccanti che agli esterni, deve darsi una svegliata. Sotto il profilo dell’impegno nulla da dire, ma questo non basta. Per il vertice servono qualità nelle giocate, personalità nel puntare l’uomo e superarlo, oltre che negli inserimenti. La qualità ce l’abbiamo. Adesso va tirata fuori. Ringrazio Baratto per quanto fatto per la Turris. Adesso toccherà al nuovo allenatore”.

