L’ultimo successo lo scorso 31 gennaio, a San Severo. Da allora, per la Turris, due sconfitte – contro Potenza e Nardò – ed un pareggio, quello a reti bianche contro il Marcianise. Risale ad oltre un mese fa – era il 17 gennaio – l’ultima vittoria interna dei corallini, in rimonta sul Gallipoli nel segno di Sperandeo, Manzo e Manzi. Di Fabio Sperandeo, appunto, l’ultima rete di un attaccante (poi Mazzei contro l’Aprilia e Pappadia a San Severo).
In gran spolvero l’ex Marcianise fino a quel punto della stagione. Poi il black out di San Severo, la gomitata rifilata a Florio a pochi minuti dal gong e la squalifica di tre giornate. Sperandeo tornerà disponibile nella prossima gara di Taranto, chiamato a dar supporto ad un reparto offensivo che nell’ultimo mese ha registrato un Tarallo a mezzo servizio causa infortunio muscolare che contro il Gallipoli lo costrinse alla staffetta con Schettino. All’Ocone di Ponte, contro il Torrecuso, l’ultimo sigillo di Michele Tarallo, che ieri ha trovato la traversa a sbarrargli la via del gol.
Otto punti nelle ultime sei partite. Uno score non esaltante e che contro il Marcianise ha dato il là alla contestazione del pubblico del Liguori, ma che comunque ha consentito alla Turris di tenere a distanza la zona play-out. Tre i punti di vantaggio sulla sestultima.
Domenica, con i corallini di scena allo Iacovone di Taranto, tre gli scontri diretti in chiave salvezza che propone il calendario. Spiccano Marcianise-Isola Liri, Potenza-San Severo e Serpentara-Torrecuso.
Raffaella Ascione

