Storie di calcio, Signorini si nasce e si diventa

0
108

Tra Scirea e Baresi, l’anello di congiunzione del libero moderno si può ritrovare proprio in questo giovane pisano che sta vistosamente crescendo nelle serie minori. Così scrivevano di Gianluca Signorini, morto per Sla nel 2002. Se ne accorse, delle qualità, Corrado Viciani: chiamato a guidare la Cavese a metà della stagione 1984-85, dopo l’esonero di Romeo Benetti, Viciani ripescò dalla panchina Signorini e lo trasformò nel leader capace di condurre i metelliani alla salvezza. Per questo motivo, l’arrivo a Cava da avversario del figlio, pure lui difensore, con la maglia del Catanzaro, è stato un evento significativo. Andrea Signorini, anni 29, manco era nato a quei tempi ma di Cavese e Cava aveva respirato fino ad oggi il ricordo tramite i racconti. L’applauso e l’omaggio sono stati bei regali, pur dovendo uscire per infortunio.