Da lunedì prossimo gli alunni della scuola Vittorio Veneto di Sorrento potranno usufruire della nuova mensa. Il servizio sarà dedicato inizialmente alla scuola dell’infanzia, mentre nei giorni successivi sarà esteso a tutti gli altri studenti. Ieri mattina, la cerimonia di inaugurazione alla quale hanno preso parte il sindaco Giuseppe Cuomo, la dirigente scolastica Daniela Denaro, il presidente del consiglio comunale Emiliostefano Marzuillo, gli assessori Raffaella Cancellieri, Massimo Coppola, Maria Teresa De Angelis, Mario Gargiulo e Rachele Palomba e i consiglieri comunali Luigi Di Prisco e Francesco Mauro.
Il refettorio e la cucina sono situati all’interno di un fabbricato che sorge sul lato sud del plesso scolastico, collegato da una struttura coperta attraverso la quale gli alunni potranno raggiungere la mensa. Il refettorio si compone di due sale, una riservata a 100 alunni della scuola dell’infanzia, al piano terra e l’altra al primo piano destinata ad ospitare le scuole elementari e medie per un totale di circa 210 posti. La cucina è stata modificata rispetto a quella esistente, ricavando una nuova zona per preparazione e cottura di cibi per bambini affetti da celiachia. La cottura è di tipo elettrico ad induzione e anche forni e cuocipasta sono tutti alimentati elettricamente. Completano l’opera, servizi igienici, spogliatoi per il personale e un locale deposito.
I lavori per la ristrutturazione dell’edificio sono durati sette mesi e costati circa 808mila euro, di cui 660mila finanziati dalla Cassa Depositi e Prestiti e la restante parte dal Comune di Sorrento. Ad aggiudicarsi la gara è stata la ditta Edil Ferro di Piano di Sorrento. Il progetto, curato dal dirigente del II Dipartimento Antonino Giammarino, è stato redatto dall’ingegnere Antonino Di Maio, mentre Rup è il geometra Salvatore Esposito dell’Ufficio Tecnico Comunale.
“Nell’ambito della ristrutturazione dell’edificio è stata estesa l’area destinata al consumo dei pasti, in modo da poter prestare il servizio in maniera adeguata al numero di bambini che frequentano la scuola – ha spiegato il sindaco Cuomo – Gli obiettivi del progetto sono stati quelli di promozione di abitudini alimentari corrette, sicurezza e conformità alle norme, appropriatezza rispetto ai bisogni, in termini non solo di caratteristiche nutrizionali delle ricette e delle proposte alimentari, tecnologie di cottura, derrate utilizzate, ma anche in termini di gradimento sensoriale”.
Il progetto della nuova mensa è stato infatti orientato dalla convinzione che la ristorazione scolastica non debba essere vista esclusivamente come semplice soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali, ma considerata un importante e continuo momento di educazione e di promozione della salute diretto ai bambini, che coinvolge anche docenti e genitori.
