Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.
Sono 1.004 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 280 in più di ieri, ha affermato Borrelli in apertura del suo intervento alla consueta conferenza stampa sulla situazione del Covid-19 in Italia. Infine il capo della Protezione Civile ha messo in guardia l’opinione pubblica dalle fakenews e a fidarsi solo delle notizie diffuse dai canali ufficiali.
Dopo il dato positivo dei guariti, il capo della Protezione Civile ha riferito che le vittime sono complessivamente 631, 168 in più rispetto al dato di ieri. Tuttavia Borrelli ha sottolineato che non si può affermare con certezza che la causa di morte sia legata all’infezione del coronavirus, dal momento che i deceduti soffrivano di varie patologie. La Lombardia si conferma la regione con più vittime con 135 decessi, seguita dall’Emilia-Romagna con 15 e Veneto 6. Il 45% dei deceduti è nella fascia d’età tra 80-89 anni, ha aggiunto Borrelli.
Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 8.514 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 10.149 i casi totali. Sono 1.004 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 280 in più di ieri. Le vittime sono complessivamente 631: rispetto a ieri sono 168 in più. Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 4.427 in Lombardia, 1.417 in Emilia-Romagna, 783 in Veneto, 436 in Piemonte, 381 nelle Marche, 260 in Toscana, 99 nel Lazio, 126 in Campania, 128 in Liguria, 110 in Friuli Venezia Giulia, 60 in Sicilia, 55 in Puglia, 50 nella Provincia autonoma di Trento, 37 in Abruzzo, 37 in Umbria, 15 in Molise, 20 in Sardegna, 17 in Valle d’Aosta, 11 in Calabria, 38 nella Provincia autonoma di Bolzano e 7 in Basilicata.

