Il blitz fu eseguito a dicembre scorso, con 6 arresti, sulla scorta di un altro arresto avvenuto al rione Pastena di Salerno. Quello di Roberto Cannavacciuolo che nel 2015 fu inseguito dai carabinieri e trovato in possesso di 30 chili di hashish diviso in panetti. Dal suo arresto gli investigatori sono riusciti a risaliure all’intera organizzazione e sgominarla con una serie di arresti. In sei sono stati condannati col rito abbreviato dal Gup del Tribunale di Salerno Indinnimeo. A Roberto Cannavacciuolo, scafatese: 5 anni di reclusione, una multa di 30mila euro e l’interdizione dai pubblici uffici. Un anno e mezzo di reclusione e multa da 6mila euro, per Pasquale Giordano residente a Boscoreale. Stessa condanna per Francesco Franzese (di Ottaviano). Due anni e 10 mesi per Massimo Pagano (di Scafati), penale di 20mila euro. Un anno e 4 mesi per Domenico Galletti, napoletano, con 4mila euro di ammenda e 1 anno di reclusione e 3mila euro di ammenda per Antonio Mariani di Gioia del Colle. Assolto Vincenzo Alfano, fratello di Carmine “Bim bum bam” ,arrestato per l’omicidio Faucitano, L’inchiesta, che riguarda altri indagati, era stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.
