Scafati. Polo Civico la tocca morbida: “Assessori rinunciassero all’indennità”

Stabiliti ufficialmente sindaco e consiglio comunale, il sipario del palcoscenico Scafatese si apre sulle nomine degli assessorati, deleghe e organico amministrativo delle società partecipate. E’ risaputo che il prestigio, legato a queste poltrone, è desiderato da tutti ma accessibile a pochi. Sono giorni roventi, oltre che per il clima, anche per le decisioni da prendere e le responsabilità ad esse connesse. Se da un lato il neosindaco Salvati  si trova di fronte a scelte da compiere, con assoluta fermezza, cercando di gettare acqua sul fuoco tra le sue liste, che inevitabilmente discutono sulla formazione della squadra di governo, dall’altro deve fare i conti con un opposizione sempre in allerta.

Dopo il botta e risposta sui canali social, con l’ormai ex sfidante per la  poltrona di primo cittadino, Michele Russo, ora è il turno del Polo civico. La lista non ha ottenuto seggi in consiglio, ma rappresenta comunque oltre 1000 cittadini che hanno messo nelle mani di Tafuro e il suo gruppo, le proprie speranze.

Il monito giunge proprio dalla official page del Polo Civico –“Auspichiamo una nuova giunta fatta di uomini e donne competenti e non un poltronificio per soddisfare le tante promesse fatte in campagna elettorale per accaparrarsi voti a destra e manca. Inoltre vista la situazione di deficit sarebbe meglio che i prossimi Assessori rinunciassero alle loro indennità almeno per i primi anni. Vediamo cosa sceglieranno !!!”.

Una proposta forte, in stile 5 stelle, che darebbe sicuramente una fiducia dal sapore diverso a tutti. La storia ci racconta che difficilmente idee del genere vengono attuate. Nei prossimi giorni si sapranno i risvolti su giunta e proposte
(di Giuseppe DE QUATTRO)