Il neo sindaco Cristoforo Salvati, nell’attesa di porgere dei fiori ai piedi della sacra immagine, ha dichiarato le sue emozioni a caldo: “per la prima volta seguirò queste festività non più da consigliere o vicesindaco ma con l’orgoglio di indossare la fascia tricolore di primo cittadino. L’impatto e le emozioni, nonostante io sia un religioso attaccato ai valori della nostra comunità parrocchiale.”
Il vicesindaco Fattoruso va oltre la devozione e la fede. È stato lui il promotore del passaggio in processione della statua attraverso i viali principali della villa comunale ed è stato proprio lui che nella vita è un agronomo esperto in scienze naturali, a seguire i lavori di pulizia e primo restyling del polmone verde cittadino.
Lo dice a chiare lettere: “abbiamo trovato la villa in uno stato di totale degrado ed abbandono. Questo che è stato fatto è soltanto un piccolo inizio. La villa dobbiamo riportarla al suo antico splendore.
Nelle ultime amministrative, il Presidente della BBC Massimo Cavallaro è stato corteggiatissimo dai pentastellati: quasi tutti volevano la sua candidatura a sindaco ricaduta poi su Peppe Sarconio.
Oltre la politica, il banchiere scafatese non ha mai fatto mistero della propria devozione verso la Madonna protettrice di Scafati.
Per il Presidente non esiste differenza tra profano e sacro; la Madonna rappresenta per lui soltanto preghiera, culto e fede smisurata. E proprio grazie alla sua enorme fede, la Madonna, ad ogni festività riceve il sostegno economico che merita. “La fede mia e del popolo scafatese non sii misura in denaro, ma in adorazione e in attaccamento ai valori”.
Anche lo spettacolo dei fuochi d’artificio più lungo e più sensazionale dell’ultimo decennio, prodotto dalla Pirotecnica Romano è stato commissionato direttamente dal dott. Massimo Cavallaro della BCC.
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Giovanna Criscuolo











