Scafati. Cresce l’attenzione sulle 35 telecamere che l’Amministrazione Salvati, per un costo di circa 12 mila euro, allocherà sul territorio cittadino nel prossimo mese di febbraio 2020.
Divise le opinioni sulla efficacia della video sorveglianza. Una parte della opposizione ha già espresso alcune perplessità ponendo dei quesiti come, tra gli altri, la gestione dei contenuti che le telecamere riprenderanno.
Scafati Arancione invece, la cui sede hanno tentato di scassinare una ennesima volta, si è dichiarata a favore dell’intervento di videosorveglianza. Gli arancioni esausti, vedono nelle 35 telecamere una delle soluzioni valide per far fronte all’emergenza sicurezza.
Anche il ‘Polo Civico – diritti & ambiente’ si esprime sul tema: “Abbiamo letto che la città a breve sarà dotata di un nuovo impianto di video sorveglianza (speriamo non faccia la fine di quello già presente in alcuni punti della città) al fine di rendere la città più sicura.
Vorremmo però ricordare all’amministrazione che la sicurezza dei cittadini può essere efficacemente tutelata solo attraverso l’insieme di tante azioni congiunte (che non stiamo qui a ripetere).
Ben vengano, in ogni caso, nuove telecamere ma prima però andrebbero illuminate le strade perché ad oggi buona parte del territorio è al buio. Non per fare polemica ma alla politica degli spot elettorali preferiremmo quella dei risultati.
Analoga differenza di opinione corre veloce nei commenti postati su Facebook nei quali c’è chi si dichiara assolutamente favorevole e chi invece sostiene che bisognerebbe partire dal ripristino definitivo della illuminazione pubblica in quanto ancora molte strade sono al buio pesto.

