I genitori che secondo i giudici uccisero o almeno non salvarono la vita alla piccola Iolanda, ovvero Passariello e Monti, si sarebbero macchiati anche di altro. Emerge da testimonianze e soprattutto da intercettazioni ambientali. L’altro che emerge, nulla avrebbe a che vedere con la morte della bambina ma in ogni caso getterebbe ulteriori ombre sulla vita e sui comportamenti dei genitori. In poche parole, i due ora sarebbero indagati anche per estorsione. Sono emerse minacce ai datori di lavoro per avere più soldi.Da una paga giornaliera di 15 euro, Monti in particolare le minacce sarebbero partite da lei – e Passariello avrebbero chiesto 30 euro. In caso contrario, l’indagata avrebbe minacciato i datori di “mazzate”. Gli episodi in questione risalirebbero a tre mesi prima della morte della bambina.

