I prestiti bancari calano, i depositi crescono. Nel porto di Salerno diminuiscono container e rotabili, aumentano passeggeri e croceristi (dopo l’anno orribile 2017). La Provincia è “strutturalmente deficitaria”, i suoi tributi “automobilistici” volano ai livelli massimi. Salerno non ha ancora recuperato i livelli occupazionali pre-crisi, mentre Camerota “vola”. Tutti questi frammenti di realtà sono contenuti nel rapporto “L’economia della Campania”, pubblicato dalla Banca d’Italia.

