Boscoreale today. Polizia Municipale abbandonata

0
145

Polizia Municipale di Boscoreale abbandonata a se stessa. L’unico termine adatto e che si può usare per i vigili urbani, è soltanto questo. Perché il sindaco Antonio Diplomatico e tutti gli uomini della sua giunta e del consiglio comunale hanno letteralmente ignorato le esigenze del corpo cittadino di Polizia Municipale di Boscoreale.

Polizia Municipale di Boscoreale, ignorati i rischi Covid-19

Più volte, durante l’emergenza Coronavirus e nella fase di lockdown, abbiamo sottolineato come il lavoro della Polizia Municipale è stato fondamentale. In generale per il supporto a tutte le forze dell’ordine con i Carabinieri guidati dal comandante Massimo Serra e la Guardia di Finanza del Comando Gruppo di Torre Annunziata che hanno presidiato il territorio. Però, la Polizia Municipale di Boscoreale, nonostante la grave emergenza di organico, è riuscita a far fronte alle richieste della Questura tutelando la salute pubblica.

Eppure, il numero di uomini disponibili è stato nettamente inferiore rispetto a quelle di città con la stessa popolazione. A Boscoreale, oltre al comandante Carmine Bucciero, ci sono 13 vigili urbani e 6 ausiliari del traffico. Fino a qualche tempo fa, all’ufficio erano distaccati degli amministrativi, decessi e pensionamenti hanno riversato il lavoro d’ufficio sui vigili che potrebbero occuparsi di altro.

Angeli custodi ‘gratis’

Per gestire la delicatissima e rischiosissima fase legata al Coronavirus, le Prefetture italiane hanno messo a disposizione degli uomini di Polizia Municipale un’indennità giornaliera di 13 euro lorde. La prima cosa che ci viene da chiedere è: qualcun altro avrebbe accettato di ritrovarsi a contatto con centinaia di persone al giorno per meno di 10 euro nette in piena pandemia?

I vigili urbani di Boscoreale, come quelli del resto d’Italia, lo hanno fatto. Hanno dimostrato attaccamento alla divisa e alla città, rischiando in prima persona. E forse hanno avuto anche paura quando sono tornati a casa dai loro familiari, dopo centinaia di persone controllate quotidianamente con le quali inevitabilmente hanno dovuto avere rapporti, anche nella fase più dura del lockdown. Al Comune, però, nessuno si è interessato di anticipare i soldi agli uomini in divisa come previsto per l’emergenza. 

Polizia Municipale di Boscoreale in prima linea

Uno dei compiti dei vigili urbani è stato quello di verificare la presenza delle  persone in quarantena che li ha portati ad avere un margine di rischio elevatissimo di contagio. Fortunatamente, a Boscoreale nessun contagio tra gli uomini della polizia municipale, ma anche la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale sarebbe avvenuta in maniera maccheronica, nell’ambito della spartizione delle mascherine gratuite ricevute dal Coc.

Nonostante ciò, gli uomini che compongono il corpo di Polizia Municipale in quel periodo non hanno avuto neanche l’appoggio degli ausiliari, ma hanno eseguito alla lettera gli ordini del Comandante Carmine Bucciero. L’arrivo del nuovo numero uno al Comando, in ‘prestito’ fino a dicembre, ha dato l’opportunità di rivoltare l’organizzazione del corpo come un calzino fino a renderlo una macchina quasi perfetta per l’ottimizzazione delle esigue risorse interne.

Dimenticati dalla politica non dalla gente

Però, quelli che a Boscoreale, e quindi anche in altre parti d’Italia sono definiti eroi, per i politici della città della pietra lavica sono dei fantasmi. Per mesi non c’è stato, se non in un’intervista personale, un un elogio da parte del sindaco Antonio Diplomatico. Leggi qui Per mesi mai è stato sottolineato all’interno di comunicati stampa e dichiarazioni pubbliche il grande lavoro svolto dalla polizia municipale sul vastissimo territorio di Boscoreale. A questo, va aggiunta la dimenticanza assoluta di quella che è la politica cittadina nei confronti del corpo di Polizia Municipale. Non solo non sono state ancora riconosciute le indennità da Covid-19 che il Comune avrebbe dovuto solo anticipare, ma anche altri tipi di indennità che fanno parte del salario accessorio.

Infatti, non sarebbero stati ancora pagati neanche i buoni pasto, relativi al precedente accordo stipulato del vecchio comandante Vincenzo Aiello con il sindaco Antonio Diplomatico. Eppure, era un riconoscimento teso a favorire la presenza della Polizia Municipale all’esterno degli istituti scolastici, da sempre punti dove i genitori-automobilisti agiscono senza alcun rispetto delle regole stradali.

Il dissenso degli operatori

Dalla sede della Polizia Municipale, che si trova nel quartiere del Piano Napoli di via Settetermini, sono partite diverse missive. Gli uffici sono distaccati dal centro cittadino e dal Comune di Piazza Pace, quindi bisognerebbe calcolare già  tutte le spese che ci sono per l’andirivieni nella consegna di fascicoli. Il malumore serpeggia tra gli uomini in divisa ed inevitabilmente è arrivato alle orecchie della stampa.

Da tempo esiste la carenza di tantissimi servizi che mettono a rischio la salute degli operatori di Polizia Municipale e degli ausiliari. Basti pensare che il Comune non ha mai pagato il lavaggio delle auto di servizio. Nel periodo del Coronavirus queste dovevano essere quantomeno sanificate. Assurdo parlare dei salti mortali che si fanno per la gestione del parco auto, dai costi di benzina e assicurazione a quelli per la manutenzione.

Rischi per la città

Il numero esiguo di vigili urbani e l’assoluto menefreghismo da parte dell’amministrazione Diplomatico nei loro confronti rischia di scatenare conseguenze drammatiche per l’intera città. Infatti, considerando che tra le indennità non pagate dal Comune c’è quella per le turnazioni. Ben presto, però, potrebbe esserci una riunione attraverso la quale i vigili urbani potrebbero decidere di non effettuare più turni. Inoltre, si discute ancora relativamente ai pagamenti delle festività infrasettimanali.

Insomma, fra le mani di Antonio Diplomatico è scoppiata un’altra bomba dopo quella di Ambiente Reale. Eppure, sembra che il consigliere con delega alla Polizia Municipale, Gaetano Campanile stia tranquillo e beato. Il consigliere, nell’ultimo periodo, si è distinto con la sua presenza flash di appena 20 minuti nell’ultimo consiglio comunale. Speriamo lavori fin da domani a un accordo.

Se Boscoreale dovesse perdere la presenza dei vigili al pomeriggio sarebbe un bel guaio. Considerando che ci sono ataviche criticità, sia sul fronte del traffico che su quello dell’emergenza. D’altronde lo hanno dimostrato gli episodi avvenuti negli ultimi due giorni con interventi per un’auto rubata e per un’altra vettura incendiata. Leggi qui

Il momento di agire

Adesso, Diplomatico e Campanile non possono più restare immobili di fronte a quella che è una vera e propria mortificazione al lavoro svolto. Speriamo che già da domani si accorgano di quanto quella ventina di uomini in divise celesti siano importanti per la città. Avrebbero dovuto farlo comunque prima.

Servizio di Luigi Capasso e Alina Cescofra