Pari in campo, spettacolo sugli spalti. La salvezza della Turris passa per Picerno

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Spettacolo sugli spalti. Da una parte come dall’altra. Imponente l’esodo dei tifosi virtussini, giunti a Torre del Greco in settecento unità. Impressionante la spinta della tribuna Strino. Una cornice di pubblico di categoria superiore. Una prova di maturità, correttezza e civiltà, da parte di padroni di casa ed ospiti.

In campo finisce 0-0 fra Turris e Virtus Francavilla. Un pari che rinvia ogni verdetto all’ultima di campionato. All’undici di Calabro basterà un punto contro l’Isola Liri per festeggiare la lega Pro, mentre i corallini dovranno vincere in lucania contro l’ormai retrocesso Picerno. All’undici di Baratto potrebbe bastare anche il punto per ottenere la matematica certezza della permanenza in categoria, nel caso in cui il San Severo non vada oltre il pari al Ventura, contro il Bisceglie (cui manca un punto per l’aritmetica salvezza).

Contro la Virtus, il tecnico Baratto propone un iniziale 4-3-3, poi convertito al 12′ della ripresa – con l’innesto di salvatore per Falco – in un più abbottonato 5-3-2.

Deciso l’approccio alla gara dei corallini. Corre il 20′ quando Falco riceve in profondità da Lordi e ci prova da posizione defilata: sfera sul fondo. Al 28′ bruciante contropiede condotto da Mignogna sugli sviluppi di un corner mal gestito dalla Turris: l’appoggio è per Galdean, che spreca da posizione favorevole. Al minuto 38 gran sventola di Tundo dal limite che lambisce il palo e si spegne sul fondo. Al 44’, sugli sviluppi di una punizione di Manzo, conclusione di prima intenzione di Falco, che non inquadra però lo specchio della porta.

Nella ripresa, sugli sviluppi del corner del minuto 5, furiosa mischia nell’area corallina, con la retroguardia biancorossa abile a sventare due insidiose situazioni. Due minuti più tardi gran giocata di Somma, che dalla sinistra entra in area e rende un ottimo pallone a Tarallo, che sotto misura riesce solo a smorzare. Clamoroso l’episodio del minuto 22. Conclusione dalla distanza di Tarallo respinta da Albertazzi, sulla sfera si fionda Manzo che tenta il tap-in a due passi dalla linea di porta, trovando però l’incredibile opposizione dell’estremo difensore ospite. Al 23’, destro di Tundo bloccato da D’Amico.

Finiscono sostanzialmente qui le emozioni di un match vibrante.

Turris: D’Amico, Gallo, Romano (43’ s.t. Vallefuoco), Lordi, Imparato, Manzi, Somma, Manzo, Tarallo, Falco (12’ s.t. Salvatore), Sperandeo (37’ s.t. Ferraro). A disp.: Bertolio, Russo, Comentale, Perrino, Schettino, Mazzei. All. Baratto.

Virtus Francavilla: Albertazzi, De Toma, Vetrugno, Galdean, Taurino, Rotunno, Pino, Tundo, Picci, Mignogna (22’ s.t. Gallù), Montaldi (17’ p.t. Masini). A disp.: Spinelli, Riccio, Giura, Turi, Scialpi, Krasniqi, De Giorgi. All. Calabro.

Arbitro: Vigile di Cosenza.

Note: spettatori 2.000 circa, di cui 700 ospiti. Ammoniti: Imparato, Tundo, Manzi, Gallo.