Pagani, Piazza Sant’Alfonso, l’allarme sicurezza continua

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Piazza Sant’Alfonso, l’allarme sicurezza continua.

A 24 ore dall’inizio dei festeggiamenti in onore del santo patrono Alfonso Maria de Liguori la piazza cittadina continua a presentare problematiche di poca sicurezza per quanti la percorrono. Protagonisti (e cause dei disagi) i tanti ragazzi che giocano a calcio: quanti passeggiano lungo l’area sanno bene che le pallonate in faccia sono sempre dietro l’angolo. Ieri l’ennesimo litigio di alcune mamme, che si sono scagliate contro dei ragazzini che calciavano il pallone e coglievano, come tiro al bersaglio, bimbi piccoli in sella alle biciclette o anziani seduti sulle panchine. Interpellati al riguardo i vigili.
Non se la passano meglio i missionari redentoristi della casa paganese: spesso, infatti, i ragazzi calciano il pallone contro mura e finestre dell’edificio, e in più di una occasione gli stessi sacerdoti hanno rischiato di trovarsi qualche vetro rotto.
E rotti, invece, sono alcuni dei lampioni presenti lungo l’area pedonale.
Ma c’è di più: armati di bombolette spray, alcuni hanno scritto dietro i muri dell’auditorium.

Sorpresi dal vigilante di turno, sono scappati prima che lui potesse acciuffarli.

Stamattina gli operatori comunali dovrebbero provvedere alla pulizia delle scritte. Nel giro di poco tutto dovrebbe essere cancellato.

Numerose mamme hanno chiesto e chiedono di continuo l’intervento dei vigili. Nessuno, però, di fatto è riuscito a risolvere la problematica.
A chiedere maggiore vigilanza era stato anche il padre superiore redentorista Luciano Panella, che in una lettera rivolta al sindaco Salvatore Bottone lo scorso mese aveva chiesto presenza stabile di vigili o carabinieri in piazza anche in virtù dell’aggressione di uno dei liguorini avvenuta poco tempo prima.
Le richieste sono state tante, gli interventi, purtroppo sono sempre pochi. E stare in piazza, per tutti, è vivere una guerriglia continua.