Pagani, la Ferraioli chiede serenità e serietà

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il ruolo di Commissario cittadino del partito Forza Italia / Berlusconi Presidente mi obbliga a chiederVi di ignorare la “baraonda di affermazioni, di atteggiamenti e di proclami ( per di più sistematicamente mutevoli e contraddittori) diffusi sui social e a mezzo stampa. Il sovrapporsi di notizie infondate o deliberatamente postate solo per “ fare ammuina” crea un disorientamento che non giova né a Pagani né a Forza Italia. Prendo le distanze, anche in qualità di Deputato della Repubblica – eletto nel Collegio uninominale di Agropoli, previa designazione dei dirigenti dei partiti della Coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, UDC) – da tutto quanto sia stato, ad oggi, detto e disdetto, fatto e disfatto in funzione di una baraonda artatamente creata, forse anche in danno delle future elezioni. Una“fantapolitica fantasmagorica aleggia su Pagani” e racconta, ogni giorno, altre novità. Ad esempio, è di ieri, la notizia che Gambino avrebbe indicato, come futuro candidato Sindaco di Forza Italia, un Consigliere comunale che afferisce ad un partito diverso dal partito di Gambino e che lo stesso Consigliere comunale avrebbe in cambio avanzata e sostenuta la candidatura della moglie di Gambino alla Regione e nella lista di Forza Italia e……FORZA ITALIA NON NE SA NIENTE!!!!
Notizie infondate e non credibili, dunque, e che so che ignorerete se non altro perché è a tutti noto, che un Sindaco viene indicato, come candidato governatore di una città, dagli organi di gestione e di coordinamento del partito al quale il soggetto prescelto afferisce.
Lo stesso è a dirsi quanto alla pretesa candidatura della moglie di Gambino, proposta e sostenuta da persona che non è né legittimata né abilitata ad intervenire nella composizione della lista dei futuri candidati alle prossime regionali.
Ma la politica non è questa… quanto vi dico è null’altro che “ammuina”.
Chi rammenta il regolamento utilizzato a bordo dei bastimenti della real marina borbonica ( epoca lontana, risalente al 20 settembre 1841)? Art. 27 del suddetto regolamento stabilisce quanto segue: “ tutti chilli che stanno a prora vann’a poppa; chilli che stanno a dritta vann’a sinistra e chilli che stann a sinistra vanno a dritta; tutti chilli che stanno ncoppa vann abbascio, passano tutti po stess pertuso; chi nun ten nient a fa’ s’aremeni a’cca e a’lla”. Oggi non può essere ancora così. In politica nun s fa ammuina!!!
Pagani non lo merita. I politici debbono essere fedeli alla Repubblica, rispettosi della Costituzione e delle leggi e capaci di “adempiere a funzioni pubbliche con disciplina e onore”.  Si muovono in spazi “regolamentati” e, dunque:
– chi assume un ruolo politico ha il dovere di rappresentare e di farsi portatore delle
scelte del partito di appartenenza;
– chi e’ eletto nel ruolo di Consigliere comunale in una Coalizione di più partiti, non può ignorare la linea politica che i coalizzati concordano in sede di
coordinamento, regionale, provinciale o cittadino che sia: chi ignora segretamente e/o platealmente questa regola minima e dichiara di non condividere le indicazioni ricevute dagli organi del coordinamento mette in campo una opposizione utile a destabilizzare le “regole” della “funzione”.
Ad esempio:
il ruolo di un Consigliere comunale comporta la assunzione di “tutte le responsabilità che afferiscono al suo ufficio: l’ufficio “è pubblico” e chi ricopre quell’ufficio non può assumere decisioni che investono interessi personali.
Il “privato” può prevaricare il “pubblico” solo nel mondo delle ben note “Repubbliche delle banane”. Un rischio che Pagani non correrà mai. Certo ci sono Paganesi confusionari, ma anche Paganesi eccezionali, fedeli alla Repubblica, rispettosi della Costituzione e delle leggi e ben capaci di “adempiere a funzioni pubbliche con disciplina e onore”.
Forza Pagani! Forza Italia!

On. Marzia Ferraioli