Pagani – Il direttore sanitario del DEA – assicura che gli ambulatori torneranno gradualmente a riprendere le loro attività

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“Sono mesi che sto rassicurando i miei concittadini, nonostante alcune testate giornalistiche dicano il contrario. Da ex Consigliere comunale e semplice cittadino di Pagani, vigilerò affinché l’assistenza alla salute dei paganesi venga tutelata con servizi erogati sul nostro territorio. Presto inviterò i Vertici della Nostra ASL ad investire sulla struttura del Nostro Distretto di via Olivella. È giusto che tutti gli Ambulatori vengano dislocati nella struttura di competenza”. Questo l’intervento di oggi dell’ex consigliere comunale ed operatore socio sanitario, Gianfranco Maiorino che rassicura i cittadini sulle misure di provvedimento previste per il ritorno attivo degli ambulatori a Pagani.

Il direttore sanitario del Dea di Nocera, Pagani e Scafati, in seguito alle notizie circolate sul possibile spostamento di importanti ambulatori dalla struttura di Pagani a quella di Sarno ha voluto chiarire – “stiamo adottando le misure emanate dalla direzione generale dell’azienda in base alle linee di indirizzo del ministero della Salute per la ripresa graduale di tutte l’attività ambulatoriali”.

I tre ospedali di Scafati Nocera e Pagani grazie ai pochi contagi Covid-19 hanno difatto iniziato i lavori per montare nuovi dispositivi di distanziamento tra i quali tre termoscanner per la misurazione della temperatura corporea per controllare tutti coloro che entreranno dalla struttura d’accesso ai tre poli “Andrea Tortora”.

Ieri il direttore sanitario ha incontrato medici, operatori sanitari e sindacati, per garantire che «i servizi sanitari sono fondamentali erano stati trasferiti momentaneamente a Nocera per tutelare l’utenza dal contagio di Covid-19».

Sono molte le idee che previste in cantiere per il nosocomio paganese, oggi Polo Oncologico di eccellenza a livello nazionale.
“Per quanto riguarda la radioterapia – afferma D’Ambrosio- proseguono regolarmente i lavori per una riqualificazione di tutte le attività dei reparti di Oncologia, Ematologia e dei servizi diagnostici. Due settimane fa ho avuto un incontro con i responsabili dell’ufficio tecnico centrale e i primari della struttura per definire le esigenze strutturali di ogni singolo reparto. Ci sono dei fondi a cui possiamo fare affidamento e quindi stiamo procedendo” -conclude.

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