Pagani, Gori-Comune: un protocollo per tendere la mano ai morosi

Da escludersi il discorso sanatoria. Gli utenti attualmente morosi (circa il 50% dei cittadini) potranno regolarizzare la propria posizione attraverso un piano di rateizzazione stilato ad personam; Gori, intanto, si impegna a non interrompere il servizio di fornitura.

Il 50% dei paganesi è moroso nei confronti della Gori per debiti che coprono anche più di un anno di consumi. E per questo motivo, attraverso apposito Verbale di Intesa, entro la fine di settembre tutti potranno regolarizzare la propria posizione senza incappare in grane o disagi successivi.

Fino al prossimo 30 settembre sarò concessa la voltura delle utenze e la sostituzione o installazione del misuratore senza il pagamento di alcun onere, nonché la sottoscrizione di contrati di fornitura per coloro che non ne sono dotati. Ancora, sarà possibile valutare la propria posizione debitoria nei confronti della società, concordando una rateizzazione dell’importo ed evitando il distacco del servizio. Tutti coloro che si trovano in una eventuale situazione debitoria nei confronti della società possono richiedere l’apposita modulistica presso l’ufficio di relazioni con il pubblico di Palazzo San Carlo o lo sportello Gori di Nocera Inferiore sito in via Napoli al civico 55. Gli stessi potranno, parimenti, essere scaricati direttamente dal sito del Comune di Pagani o recepiti dagli operatori Gori che saranno in città già dai prossimi giorni per iniziare il lavoro di sostituzione.

Tali moduli, compilati in ogni parte, potranno essere trasferiti a GORI tramite lo sportello di Nocera Inferiore, l’URP del Comune di Pagani (martedì e mercoledì dalle 09:00 alle 13:00 e giovedì dalle 16:30 alle 18.30), inviati a mezzo mail a sportellotelefonico@goriacqua.com o via fax al numero 081 7884560, oppure consegnati al personale preposto alla lettura

Questo in sintesi il contenuto del protocollo d’intesa stipulato dal Comune di Pagani con la società che si occupa della gestione delle risorse idriche nel territorio. L’accordo, che riguarda la possibilità di non pagare eventuali sostituzioni del contatore o sottoscrizione di eventuali contratti, è stato presentato stamattina nel corso di una apposita conferenza stampa. Presenti, insieme al sindaco di Pagani Salvatore Bottone anche il presidente Michele Di Natale, l’AD Claudio Cosentino e il responsabile commerciale Vittorio Cuciniello.

“Premetto che il mio impegno – ha esordito Bottone – resta quello di battermi nelle sedi opportune per l’acqua pubblica e non per la gestione affidata a privati, ma al momento l’unica cosa tangibile che si può fare è quella di venire incontro ai cittadini ed evitare eventuali e successivi disagi di eventuali distacchi del servizio. Con la Gori risolveremo anche alcune problematiche infrastrutturali, ponendo l’attenzione su via Cesarano e altre strade che si allagano di continuo”.

“E’ importante ristabilire il rapporto con i cittadini – ha detto il presidente Michele Di Natale insieme poi anche a Cosentino e Cuciniello – e questo perché buona parte della morosità non viene solo da una condizione di indigenza ma anche da eventuali “distrazioni” e dal mancato pagamento delle quote. Quello che ci preme è abbattere i costi del passato e far si che gli utenti non si trovino sia con bollette aumentate sia a non farsi cambiare il contatore per paura di eventuali conguagli”.

I dati non sembrerebbero molto confortanti, specie se si considera che ancora un migliaio sono i contatori che dovrebbero essere sostituiti e le cui utenze sembrerebbero latitare. Se è vero che molti saranno gli addetti ai lavori che si occuperanno del porta a porta e per la lettura e per le sostituzioni eventuali, è anche vero che una buona parte dei paganesi non vede di buon occhio la possibilità di far entrare estranei in casa.

“Ci attrezzeremo anche per questo – hanno rassicurato nel merito Cuciniello e Cosentino – faremo apposita campagna anche di sensibilizzazione e controllo affinché i cittadini sappiano sempre con chi hanno a che fare. Invitiamo tutti a segnalarci qualsiasi tentativo di truffa, in modo anche di consentirci l’individuazione di soggetti non autorizzati che entrano in casa con ben altre intenzioni”