“Comandante del 1° gruppo squadroni del reggimento “Lancieri di Novara” (5°) impiegato nell’operazione “Leonte 5”, assolveva le sue funzioni con grandissima determinazione, eccezionale professionalità e spiccato senso di abnegazione. Nonostante la situazione di pericolo e di incertezza, l’unità alle sue dipendenze risultava una formazione di elevata efficienza, fortemente coesa e particolarmente flessibile. Nel gennaio 2009, a seguito del lancio di alcuni razzi verso il territorio israeliano e al conseguente innalzamento della tensione, si distingueva nel corso di un’operazione in cui dispiegava sul terreno tutte le sue unità operative disponibili per mantenere il controllo del territorio e prevenire ulteriori atti ostili. Magnifica figura di ufficiale e di comandante che ha contribuito, in maniera determinante, a dare lustro e decoro all’Esercito italiano e ha elevato l’immagine dell’Italia nel contesto internazionale”. Al Mansouri (Libano), 8 novembre 2008-24 aprile 2009.
La menzione della prima delle tante onorificenze conferite al generale Abagnara, nel caso specifico la Croce di bronzo al merito dell’Esercito. Nel corso degli anni, è arrivato altro. Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Da oggi c’è qualcosa in più. La sua città di nascita, come da votazione della delibera in consiglio comunale, gli conferisce la cittadinanza onoraria.

