Ruscio lascia il calcio, addio emozionante

Il centrocampista Giovanni Ruscio, dopo 521 presenze in campionato e 10 gol, prende una dolorosa decisione. 

“Avrei voluto continuare ancora perché fisicamente mi sento bene. L’anno scorso ho giocato le ultime partite di campionato, col San Vito Positano, con delle fasciature per via di un problema al ginocchio, per aiutare la squadra. Il dottore mi ha consigliato di smettere perché a 38 anni c’è il rischio di compromettere definitivamente l’articolazione. Bisogna sempre rispettare il proprio corpo e quindi a malincuore ho deciso di smettere. Ringrazio quelle 4 squadre che quest’anno mi hanno chiamato per farmi giocare. Ricevere delle proposte a 38 anni vuol dire tanto, significa che tanti mi vedevano ancora bene. Ho ricevuto tanti messaggi, commenti, post ufficiali da parte di società in cui ho militato. Mi hanno contattato migliaia di persone, ho perso il conto, da tutta Italia e da tutte le città in cui ho giocato. Sono rimasto positivamente stupito. Quando uno porta rispetto per le città in cui è stato è normale che si riceve rispetto. Se sei persona leale e limpida non può essere altrimenti. Attraverso i messaggi che ho ricevuto ho ripercorso tutta la mia carriera con aneddoti e racconti da parte di compagni di squadra, addetti ai lavori o semplici tifosi. Tutte cose che mi emozionano, soprattutto quelle piccolezze che valgono di più di tante altre cose. Mi hanno fatto rivivere il mio percorso”.