Pagani. Ancora un botta e risposta tra Sessa, Bottone e i consiglieri di maggioranza

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“Quando “vittimismo e propensione naturale alla bugia” vengono elevati a sistema di vita istituzionale diventa inevitabile “dissociarsi dalla realtà” e convincersi, come fa il Sindaco, di essere altra persona rispetto a quella che  invece è ovvero uno pseudo politico che, dal 2002 ad oggi, ha governato ininterrottamente questa città, prima come Presidente del Consiglio Comunale, poi come Vice Sindaco, poi come Sindaco f.f. ed infine come Sindaco eletto e finanche come Consigliere Provinciale”. Sono le parole del consigliere Annarosa Sessa alla replica del Sindaco Bottone e dei consiglieri di maggioranza difronte alle accuse mosse nei giorni scorsi rispetto a fondi persi ed immobilità amministrativa. “Tale stato “di dissociazione dalla realtà” – scrive la Sessa – ha raggiunto un così elevato grado patologico da indurre il Sindaco, da un lato, a non comprendere quanto altri affermano e a non rispondere mai nel merito delle denunce pubbliche esternate dai consiglieri comunali eletti e, dall’altro lato, ad essere capace solo di  scagliare invettive contro chi “osa” ricordargli le sue inadeguatezze ed incapacità di governo che, a dire il vero, non spaventano e non meravigliano. Preoccupa, invece, la realtà attuale di “assoluto degrado” sotto gli occhi di tutti in cui il Sindaco ha costretto la città di Pagani in questi quattro anni e più di governo, così come preoccupa il fatto che ci troviamo di fronte ad un Sindaco che, unico nel panorama nazionale, è stato incapace di conseguire finanziamenti (particolarmente nel Settore dell’Edilizia Scolastica e della riqualificazione urbana) comunitari, nazionali e regionali o per aver presentato richieste errate (e scartate) o per non aver nemmeno partecipato ai bandi indetti dalla Regione Campania. Non sorprende che il Sindaco attribuisca “i mancati finanziamenti” all’assenza “di progetti degli Uffici comunali”, essendo ormai tristemente noto che la sua assoluta incapacità di governo da sempre viene scaricata su responsabilità che sarebbero di altri o di chi svolge opposizione al solo fine di arginare “le razzie della banda di vecchi e nuovi predoni” che ha occupato stabilmente la città dal 2014. Nulla di nuovo insomma per cui si può solo ricordare al Sindaco che l’attuale Ufficio Tecnico Comunale è costituito dagli stessi professionisti che, con la loro opera e le loro capacità “tecniche e progettuali”, hanno sostenuto e supportato il  settennato del Sindacato Gambino caratterizzato dalla realizzazione di opere pubbliche che sono sotto gli occhi di tutti (Area PIP, Auditorium, Strade ampliate e/o costruite ex novo, Sala polifunzionale La Fenice, Parcheggi interrati ed in superficie, Parco Urbano, Palazzurro) e che, per esclusiva responsabilità del governo attuale, costituito in gran parte da chi pur presente in quell’Amministrazione illuminata preferiva occuparsi di altro, vivono oggi condizioni di degrado assoluto. Questi tecnici hanno potuto fare tanto perché la loro azione quotidiana era sostenuta e supportata da un Sindaco e da un’Amministrazione il cui unico obiettivo era programmare e realizzare lo sviluppo della città tutelando gli interessi pubblici, differentemente da ciò che, invece, avviene oggi in quanto il governo della città è retto da un Sindaco che persegue solo lo scopo di distribuire incarichi e prebende ai familiari ed agli amici e tanto vorrebbe continuare a fare addirittura pretendendo “il silenzio dell’opposizione” quotidianamente minacciata ed esposta al pubblico ludibrio. Le invettive, le minacce sottintese, le accuse di lavorare contro la città, le ironie e le battute tipiche del maschilismo ignorante e becero – che sono da sempre gli argomenti utilizzati da chi è aduso a imporre il silenzio e a voler  impedire ogni forma di controllo democratico sui propri comportamenti e le proprie attività – non fermeranno l’azione politica ed istituzionale portata avanti in questi anni di dura e difficile opposizione, essendo tutti certi che “la fase oscurantistica” è ormai quasi alla fine e, tra pochi mesi, la nostra amata Pagani potrà essere liberata dal cancro maligno che l’ha colpita a Luglio 2014 e potrà avviare una difficile ma possibile opera di ricostruzione e di sviluppo”.