“Quando provvederà questa amministrazione comunale ad eseguire l’abbattimento di questi manufatti?”
Scoppia una nuova polemica a Pagani per la demolizione di alcuni locali già predisposta da Palazzo San Carlo nel febbraio 2016. L’allora giunta municipale, in seduta plenaria (erano tutti presenti) lo scorso anno si era pronunciata a favore dell’abbattimento dei manufatti situati in alcuni punti di carattere storico della città.
La decisione era venuta fuori nell’ottica di un ripristino delle bellezze architettoniche cittadine, quali la chiesa del Corpo di Cristo e la Chiesa, con annesso ex monastero, del Santo Bambino di Praga, giusto per portare qualche esempio. Tutti si dissero concordi per l’esecuzione dell’abbattimento, ma a distanza di un anno tutto sembra essere fermo al palo.
“Spazio Aperto, in una nota del 2015, chiese l’abbattimento di alcuni manufatti in ragione di un ripristino di decoro di alcuni punti cittadini di alto valore storico e architettonico – le parole di Ernesto Saturno – parliamo ad esempio del manufatto di via Malet, che doveva e dare un certo decoro alla Chiesa Madre del Corpo di Cristo, così come quello in piazza, a pochi passi dal sagrato della Chiesa Madre stessa.
Avevamo chiesto anche l’abbattimento di parte dei bagni pubblici della Villa Comunale, con annesso un locale ad uso di barbiere adiacente al monastero della Purità. È stato stilato anche un preventivo, approvato in giunta. Perché quest’azione non è mai stata attuata? Perché non si è dato seguito alla delibera del 2016 in cui tutta la giunta concordava con l’abbattimento? Bottone ci risponda”.





