Come riportato la scorsa settimana da Medianews24, alla vigilia di Ognissanti i cittadini boschesi hanno avuto un amaro risveglio.
La statua in gesso, posta in via Giovanni Della Rocca, raffigurante Padre Pio era scomparsa. I titolari del bar ‘Sara Caffè’, insieme ad Aquino Domenico di ‘ZeroKappa’ si erano attivati per ritrovarla. Con appelli ai cittadini, sui social e alla nostra redazione che quotidianamente segue le vicende della città.
Sono tempi in cui le persone hanno bisogno di fede e lavoro e per tanti cittadini quella effigie rappresentava la speranza, un punto di riferimento.
L’articolo e gli appelli video hanno sortito l’effetto sperato: Padre Pio è tornato così sul piedistallo all’esterno del parco Rosamaria.
La statua ritrovata dalla signora Giusy a Torre Annunziata che ha contattato Annarita Maddaloni, titolare del ‘Sara Caffè’ chiedendole di andarla a riprendere. Qualcuno l’aveva abbandonata e Giusy se n’è presa cura fino alla riconsegna, avvenuta venerdì mattina.
Sabato mattina, attraverso una diretta Facebook, alla quale ha partecipato con piacere anche il sindaco, Annarita ha riconsegnato la statua ai cittadini accendendo anche cero. La statua di gesso è stata rimessa al suo posto da Peppe De Domenico, del ‘Sara Caffè’, che con un gesto simbolico ha rimesso le cose al loro posto.
Le parole del sindaco Antonio Diplomatico dimostrano quanto la presenza di una statua in una città sofferente, non solo per l’emergenza sanitaria, possa rappresentare un momento di serenità e speranza. Sono tante le persone che si soffermano per una preghiera o un saluto al santo.
“Sono contento che sia stata ritrovata la statua. Quando si parla di Padre Pio ci sentiamo tutti un po’ coinvolti, perché lo sentiamo sempre vicino a noi. Io sono stesso sono molto devoto. Auguriamoci che questi atti non avvengano più perché vanno a ledere la dignità dell’uomo e del credente”. ha spiegato il primo cittadino. Un sindaco vicinissimo ai bisogni delle persone in questo momento, ma che resta bloccato dalla macchina burocratica boschese ormai inceppata e anche dall’avvilente atteggiamento di alcuni assessori e consiglieri che remando contro al primo cittadino non sanno che remato contro a coloro che li hanno votati.
Annarita, commossa, nel suo discorso ha ringraziato le tante persone che si erano rese disponibili ad aiutarla economicamente per ricomprare la statua e lancia un messaggio.
“Il ritrovamento di Padre Pio potrebbe essere il segnale per far tornare la nostra città ad essere luminosa”. Persone straordinarie Annarita e Peppe de Domenico del ‘Sara caffè’, che per il loro impegno sociale dovrebbero essere ringraziate da una città che sa di poter contare su chi ha senso civico e amore per la propria terra.
Alina Cescofra

