Omicidio stradale, arriva il primo caso in Procura

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NOCERA SUPERIORE. Una retromarcia fatale, con un’anziana di 93 anni morta dopo qualche giorno di ricovero in ospedale e la procura, costretta a procedere per omicidio stradale. E’ il primo caso dall’approvazione a marzo della nuova legge, che la procura di Nocera Inferiore si trova a trattare. La dinamica è chiara quanto tremenda per l’incidente causato da un 30enne. Il giovane usciva da una stradina dove aveva parcheggiato l’auto, quando non si è accorto di un’anziana che passava alle sue spalle. Non è ancora chiaro se la stessa sia stata urtata (le indagini sono in corso), ma sta di fatto che la 93enne è finita a terra, sbattendo il capo e morendo in ospedale, dopo giorni di ricovero. Il ragazzo ha subito chiamato i soccorsi, ma il sostituto Valeria Vinci è stata obbligata a procedere per omicidio stradale. La nuova legge del governo Renzi prevede pena durissime, anche fino a 18 anni, a seconda della dinamica. Si indaga ora anche per accertare lo status psicofisico del guidatore. In caso di processo, il ragazzo rischia pene nettamente maggiori rispetto all’omicidio colposo, che fino a poco tempo fa regolava i processi delle vittime su strada.