E così su due piedi io sarei Liquidato, vittima sai di un bilancio sbagliato, non di Iglesias ma dei De Lucia, che dopo aver esonerato il mister che di nome fa Stefano sono stati costretti a richiamarlo tempo fa per guadagnarsi la salvezza nel girone H. Il bilancio della Nocerina, invece, è a campionato fermo decisamente migliore, a 8 partite dal termine del girone I, ai rossoneri mancano 3 o 4 punti per la salvezza anticipata. Stamattina, tempo di amichevole allo Sporting Club. Liquidato comincia col seguente 4-3-3: Gragnaniello; Paradisone, Esposito Pasqualino, Esposito Lauri, Falivene; Colonna, Napolitano Daniele, Vaccaro; Napolitano Giuseppe, Esposito Gennao, Tagliamonte. La Nocerina di Viscido è la seguente: Feola; Vuolo, Montuori, Ansalone; Tipaldi, Vatiero, Pecora, Ferraioli, Di Crosta; Amendola, Orlando. Zero gol, di rilevante magari c’è in casa molossa l’occhiata di riguardo per Montuori, che a Troina potrebbe essere titolare preservando il diffidato Caso in vista della Sancataldese, discorso più o meno simile per Vatiero in luogo di Cardone. Secondo tempo, il Nola passa al 4-4-2: Gragnaniello; Paradisone, D’Anna, Esposito P, Anzalone; Troianiello, Vaccaro, Lippiello, Colonna; Stoia, Pastore. La Nocerina oppone: Novelli; Petillo, Montuori, Ansalone; Iodice, Cardone, De Feo, Ruggiero, Coulibaly; Giorgio, Capaccio. Anche in questo caso, di gol manco l’ombra. Assenti Festa e Odierna, che si sono sottoposti a esami strumentali per capire l’entità dei rispettivi probli alla caviglia. Fermo Caso, lavoro personalizzato per Salto e soprattutto per Simonetti, bomber ma anche nolano verace, pronto ad accelerare i tempi del rientro.

