Nocerina, ricordando un’altra sfida col Nardò…

14 novembre 1993, si fa fatica a capire come e perchè tanto tempo sia passato. Nocerina-Nardò 2-1. Al 3′ il brindisino Daniele Vantaggiato batte Faenza e porta in vantaggio i pugliesi, mostrando pasta da attaccante vero, quell’anno finirà terzo in classifica cannonieri con 19 gol, preceduto solo da D’Ottavio del Benevento con 30 gol e da Toma del Toma Maglie con 25. Lamberto Leonardi sbuffa giusto trenta secondi. Poi i molossi sono belli e ricaricati. il sanvalentinese Gigino Vastola pareggia su rigore al quarto d’ora della ripresa mentre l’ebolitano Angioletto Zottoli fa gol giusto allo scadere. 2-1 per quella Nocerina che arrivò seconda in D dietro il Benevento per poi ottenere il ripescaggio in C2. Buona la stagione di quel Nardò, all’epoca allenato da Colangelo con Raf Barrella al centro della difesa per l’ultima volta in carriera. Ci vorrebbe una vittoria del genere domenica al San Francesco, i tempi son cambiati e gli obiettivi pure, oggi molossi e neretini lottano per restare tra i dilettanti nazionali. Foglia Manzillo è riuscito a dare nuova linfa ad una squadra data per spacciata, trovando in Manfrellotti e Calemme i terminali perfetti di un 3-5-2 che affida le chiavi di mediana all’espertissimo Danucci. In casa rossonera, la preoccupazione aumenta, ora bisogna assolutamente vincere, altrimenti si corre il serio rischio di scivolare più in basso, verso quella zona rischio dove pianto e stridore di denti aumentano.