” Pronto a rimettere il mandato anche domani mattina se fosse possibile raggiungere questo obiettivo”: è l’ultimissima dichiarazione pubblica di Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore, a proposito di fusione tra le attuali due Nocera. E’ una dichiarazione d’attualità che nasce amministrativamente parlando da lontano, per la precisione dalla seduta pubblica in sessione straordinaria del consiglio comunale del 14 ottobre 2013, che portò alla delibera n.28, che esprimeva “piena e completa volontà di pervenire all’istituzione di un nuovo comune mediante la fusione dei comuni di Nocera Inferiore e Nocera Superiore”, che ricercava “l’intesa con il comune di Nocera Superiore per addivenire ad una richiesta congiunta di attivazione dell’iter procedimentale previsto da rivolgere agli organi regionali competenti, nelle forme e nei modi che consentano massima celerità”, che promuoveva “forme di coinvolgimento e di sensibilizzazione della cittadinanza sull’utilità e sui vantaggi derivanti dalla fusione”. Votarono a favore il sindaco Torquato e 19 consiglieri comunali: Trotta, De Maio, Salvato, Cuomo, Tafuro, Molinaro, Pisanzio, Pepe, Buonfiglio, Zarrella, Ferrigno, Grassi, Torre, Pentone, Barba, Alfano, Iannello, Esposito e Petrosino. Votarono contro in 5: l’altro Alfano, Cremone, Grimaldi, Mauriello e Franza.

