L’Amministrazione retta dal Sindaco Cuofano, è nuovamente alle prese con i Palazzi di Giustizia, questa volta dinanzi al Tar di Salerno, a seguito di un lungo contenzioso che ha visto alcuni condomini agire sia contro l’amministrazione comunale e sia nei confronti della proprietà del Condominio Palazzo Morrone sito sulla centralissima via Matteotti.
L’azione giudiziaria di alcuni cittadini condomini è stata patrocinata dall’avvocato Alfonso Esposito, e la semplice diatriba tra condomini, si è trasformata in una consistente perdita, stando agli atti pubblicati sull’Albo Pretorio Comunale, per la famiglia Morrone.
La complessa azione giudiziaria ha preso le mosse dalla presa d’atto del rigetto di plurime domande di condono e le correlative ordinanze di ripristino che non venivano messe in esecuzione, tanto che è stato necessario attivare idonea procedura amministrativa giudiziaria.
La speciale procedura commissariale, con nomina di Funzionario Dirigente dell’Ufficio del Genio Civile di Salerno, direttamente nominato dal Prefetto di Salerno, ha comportato l’acquisizione al patrimonio comunale di ben 17 unità immobiliari del Palazzo Morrone, per un valore economico di circa due milioni di euro in favore dell’amministrazione comunale, e ciò in forza delle determinazioni n. 79 del 19.12.2019 e n. 80 del 19.12.2019.
Ovviamente la procedura incardinata dovrà trovare regolare conclusione in Consiglio Comunale, in cui l’Amministrazione retta dal Sindaco Cuofano dovrà valutare l’opportunità di destinare a finalità pubbliche le 17 unità, in luogo della ingiunta demolizione. Secondo indiscrezioni, le menzionate unità dovrebbero essere destinate ad alloggi per i militari della locale Caserma dei Carabinieri.

