Nocera Superiore: caso Pecorari, la necessità di attendere

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Una chiacchierata fuori microfono e taccuini celati con Maria Stefania Riso, assessore alle politiche sociali, sul caso della presunta violenza sessuale a Pecorari. Decidiamo assieme di non riportarla. Poi, nel corso della conferenza stampa al comune di Nocera Inferiore, la domanda arriva da un collega. E allora riportiamo la risposta seria e istituzionale della Riso per diritto di cronaca ma anche per intervento giusto al momento giusto: ” Non parliamo di mostri prima di avere le prove, anzi non contribuiamo a crearli, ve lo chiedo in nome di due famiglie di Nocera Superiore che vivono ore difficili per opposti motivi. Aspettiamo che gli inquirenti arrivino a conclusione certe, per il rispetto dovuto a tutti. I servizi sociali? In determinati casi – lo dice la Riso rispondendo ad una domanda del collega Pierino Califano sugli interventi delle politiche sociali cittadine relativi al disagio mentale – il problema di ordine sanitario è superiore a quello di natura prettamente sociale, dobbiamo lasciare che siano altri ad intervenire, anche in nome dei diritti individuali della persone, a volte ci sono disagi mentali nemmeno diagnosticabili con certezza, parlo in generale ovviamente, senza entrare nel caso specifico d’attualità”.