Ognuno è un cantastoria. Tante facce nella memoria. Tanto di tutto tanto di niente. Le parole di tanta gente. Calma, se rispolveriamo Gabriella Ferri, un motivo ci sarà. Con le due ultime nomine – sperando di non aver scordato qualcuno – Manlio Torquato è arrivato a quasi due squadre di pallone – pardon di assessori – da quando allena-governa la città. Due squadre son tante, roba per campionato e champions, non per una semplice coppa Italia. Ciro Amato, Antonio Angrisani, Mario Campitelli, Ilario Capaldo, Sabatino Criscuolo assessore per poche ore, Pasquale D’Acunzi vice sindaco per poche ore, Saverio D’Alessio, Aldo Di Vito assessore per poche ore, Nicoletta Fasanino, Federica Fortino, Antonio Franza, Tonia Lanzetta, Antonietta Manzo, Anna Rita Pagliara, Federico Piccolo, Rita Pisanzio, Mario Prisco, Dino Ricciardi assessore per poche ore, Francesco Scarfò, Gianfranco Trotta, Imma Ugolino, Andrea Vagito. Ora facciamo un gioco, anzi fatelo voi. le nostre scelte potrebbero apparire di parte pur non appartenente a parte alcuna. Scegliete tra questi nomi i sette assessori ideali, senza quote rose, scegliete migliori e capaci in base a quel che hanno fatto o non fatto, ma anche a quel che potevano fare se… E come disse uno di sinistra di livello nazionale decenni fa, con frase ripresa in un post qualche anno fa da queste parti col copia-incolla e la scolorina, “la politica non si fa con i sentimenti, figuriamoci con i risentimenti” tanto meno si può fare con i rancori“

