Nocera Inferiore, quando la cittadinanza l’ebbe Pietro Amendola

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Il Comune di Nocera Inferiore stamattina ha conferito la cittadinanza onoraria al sostituto procuratore Roberto Lenza. Il prestigioso riconoscimento è andato anche al luogotenente dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, Alberto Mancusi, all’appuntato Nicola Carmine Montone e a Rocco Albano, responsabile vigilanza Inps. La proposta, giunta da quattro consiglieri comunali, Umberto Iannotti, Luciano Passero, Renato Guerritore e Raffaele Salomone, si rifaceva ai risultati ottenuti dalla procura di Nocera sull’ultima indagine concentrata su una serie di truffe a danno dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate. La cittadinanza onoraria  è concessa solitamente sulla base di un regolamento interno. La concessione, in assenza di un regolamento apposito, avviene dopo che il consiglio comunale abbia votato a maggioranza una delibera. i riferimenti normativi sono: la Costituzione della Repubblica Italiana (articolo 114); Il Testo Unico degli Enti Locali – Legge n° 267/2000; Lo Statuto del Comune. Le motivazioni della benemerenza possono essere: nascita, riconoscimenti sociali e culturali, la riconoscenza per uno specifico atto straordinario, altro. Il testo della determinazione da stampare e consegnare al cittadino onorario viene solitamente incluso nella delibera con il mandato al Sindaco per la notifica al Cittadino onorario nelle forme ufficiali. La cittadinanza onoraria può essere conferita anche a cittadini non residenti in Italia e post-mortem.Alcuni esempi noti di cittadinanza onoraria concessa post-mortem: Salvatore Quasimodo a Roccalumera, Lucio Dalla a Lipari, Donato Moro a Otranto, Grazia Deledda a Galtelli, Mauro Rostagno a Trapani e Giacomo Matteotti a Riano. La cittadinanza onoraria può essere concessa anche a enti delle Forze Armate, ad esempio in occasione di particolari circostanze connesse con emergenze sia di sicurezza che di calamità naturali. Tornando a Nocera, le quattro di stamattina sono le prime cittadinanze onorarie concesse dal sindaco Torquato dal 2012 ad oggi. Da qualche giorno, con l’ok della maggioranza, c’è la proposta di concederla a Liliana Segre, ufficialmente presentata dal consigliere Raffaele Lupi. E’ pronta anche la delibera di giunta per concederla al giornalista Fabrizio Failla, scivolato qualche giorno fa in dichiarazioni poco simpatiche, tipo sindaco Pinocchio e cittadinanza di Collodi a proposito dei tempi lunghi per ottenere la cittadinanza stessa. Di ben altro spessore, rispetto a queste dichiarazioni, fu la cittadinanza concessa nel 2004, amministrazione Romano, a Pietro Amendola, riconoscendo tra le molteplici attività politiche, culturali e sociali svolte dall’On. Pietro Amendola anche quella di consigliere svolta nel Comune di Nocera Inferiore negli anni dal 1956 al 1970, durante i quali instaurò con la comunità cittadina e con quella di tutto l’agro significativi rapporti che hanno contribuito allo sviluppo del territorio ed alla crescita di una cultura democratica, solidaristica ed antiautoritaria che ancora oggi rappresentano le coordinate della nostra attività politica, ha deliberato il conferimento con la seguente motivazione: la città di Nocera Inferiore in segno di alta considerazione per l’intensa azione politica, civile e sociale ispirata ai principi della nostra costituzione, nata dall’antifascismo e dalla resistenza e per il costante impegno in difesa della libertà e dei più alti ed irrinunciabili valori etici e democratici.