La comunità di Nocera con una marcia silenziosa, tenutasi ieri sera, ha voluto ricordare la piccola Jolanda, recentemente scomparsa, dopo un fatto di cronaca doloroso e che ha sconvolto tutto l’agro nocerino e l’Italia Intera. Ad organizzarla le mamme nocerine del gruppo social “Noi mamme”, 1600 iscritte che, grazie alla volontà dell’amministratore della pagina, Imma Zinnia, ha sensibilizzato sulla vicenda e su altre simili, i cittadini tutti.
Fiumi di parole sono stati spesi – ha esordito la mamma Imma- rabbia unita a dolore hanno riempito social di ogni tipo. Una cosa è certa, non si può morire così, non si deve morire così. Per Iolanda, ma per tanti angeli volati in cielo così presto, una marcia silenziosa, una marcia del dolore, del ricordo. Attraverseremo alcune arterie della città di Nocera Inferiore. Una marcia che griderà un silenzio di dolore. Ci sono silenzi e silenzi, ma il nostro sarà un silenzio forte che farà più rumore di mille parole. Il tam tam sulla marcia ha attraversato tutto il web, da parte a parte, sino ad arrivare alle istituzioni ed alla gente comune. Presenti diversi amministratori, dalle istituzioni al comando di pubblica sicurezza, dalla protezione civile ai bimbi in passeggino, padri, single, nonni, tutti uniti nel dolore. Il presidente della Provincia, Michele Strianese, assente per problemi tempistici, ha detto: “Fisicamente non sono presente, ma con il cuore e istituzionalmente sono stato vicino dal primo momento a questa iniziativa”. Presenti soprattutto le mamme, quelle mamme che ogni giorno custodiscono i propri pargoli, dalla tenera età alla vita adulta, per sempre. Jolanda era una dolcissima bimba di soli 8 mesi, uccisa e seviziata da chi doveva proteggerla, i suoi occhi azzurri, come il cielo, come l’immesita’ del mare, come immenso è stato il dolore di tutta la comunità: purtroppo non c’è una ragione a tutto questo male. Ieri il caso a voluto che le pagine di cronaca abbiamo riportato l’arresto di Immacolata Monti, la mamma della piccola, colei che come in grembo, avrebbe dovuto custodirla anche in vita: le manette sono scattate su richiesta del pm Roberto Lenza della procura di Nocera Inferiore. Jolanda non è solo un caso di cronaca, Jolanda è la risposta della nostra società, Jolanda è l’immagine dell’indifferenza e dell’egoismo.
La marcia è stata un grido di silenzio, dove centinaia di persone, hanno manifestato per il dolore subito non solo da Jolanda, ma da Francesco, da Denise, da Angela, da Davide, da Guglielmo e da tutti quei bambini che hanno subito violenza domestica: 8mesi, 2 anni, 4 anni, 1 anno, dei piccoli angeli saliti al cielo troppo presto. È per loro che si è marciato, un silenzio assordante lungo le principali arterie nocerine. Al termine per ogni nome di bimbo è stato lanciato un palloncino al cielo, una sorta di carezza mai data che possa arrivare fin lassù.

