Nel mare procelloso dei diritti, bisogna saper tenere alta e tesa la bandiera dei doveri, un vecchio cronista così avrebbe sintetizzato la visita istituzionale a Nocera del prefetto Francesco Russo, sobrio e acuto successore dell’indagato altrove Malfi. E’ arrivato in compagnia di un nocerino, Roberto Amantea, carica e persona di spicco dello staff prefettizio. Ad attenderlo, oltre al sindaco Manlio Torquato con gli assessori, buona parte del consiglio comunale e i dirigenti di prima fascia, c’erano tutti i vertici locali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. A colloquio, Torquato gli ha esposto passato recente, presente e ipotesi di futuro della città, inquandrandola nel contesto che gli sta particolarmente a cuore, ovvero l’Agro, e ribadendo la necessità di dover arrivare, nei tempi e nei modi giusti, a quell’unione dei comuni che consentirebbe di gestire in maniera appropriata e diretta un territorio in larga parte omogeneo. Situazione abitativa in note zone della città che si trascina da decenni, la mobilità, la partecipata, il capitolo rifiuti, la questione inquinamento ricordando che domani sarà a Roma per l’incontro convocato dal ministro Costa con tutti i sindaci di città e paesi interessati dal dramma Fiume Sarno, le opere portate a termine, la fase del pre-dissesto ampiamente superata, la sicurezza. Successivamente, dopo i saluti puntali e ben modellati del presidente del comunale Fausto De Nicola, che ha sottolineato come non esistano problemi irrisolvibili ma solo problemi che buon senso, intervento e coesione trasformano in risolvibili, il Prefetto ha salutato i rappresentanti della città in aula consiliare, soffermandosi sul piano di rafforzamento della sicurezza già pronto, che attraverso la videosorveglianza consentirà di monitorare Nocera ed altre città con immediata possibilità di intervento per stroncare fenomeni criminali presenti sul territorio o di passaggio. Secondo Russo, la vera battaglia da vincere, persino superiore ai fondi che son limitati, è quella contro la burocrazia, che spesso frena anche il Prefetto e il suo Gabinetto, avendo a che fare con una miriade di leggi, leggine, norme e regolamenti. Ma è una battaglia che lui vuole vincere, concordando ampiamente con Torquato, anche con l’ausilio dell’unione, ovviamente non di Comuni per quel che gli compete ma di problematiche di territori, risorse e uomini. Dopo la tappa al Comune, Russo ha visitato tutti i presidi delle forze dell’ordine presenti in città, con l’aggiunta in agenda di alcuni luoghi, il distretto industriale di Fosso Imperatore per farsi un’idea della forza produttiva della città, e le location nocerine scelte per le Universiadi.







