La discesa nel torrente del primo cittadino Manlio Torquato ha ovviamente avuto clamore mediatico ed è stata anche fonte di discussione sui social. E’ forse esagerato parlare di destra e sinistra, sul tema inquinamento è addirittura fuorviante. Ma i commenti più interessanti sono arrivati da sinistra. Si parte dal consigliere comunale d’opposizione, nonchè medico e cittadino attivo, Alfonso Schiavo. I commenti alla “ammuina” che il Sindaco ha fatto il 15 agosto mostrano la assoluta schizofrenia dell’approccio al problema da parte di tutti; la manifestazione, che sostengo e che, se fossi stato eletto avrei fatto molto prima, rappresenta la sconfitta della linea “istituzionale” finora seguita dall’amministrazione; la risposta degli avversari del sindaco mi sembra una sterile “vendetta”; sicuramente una coesione necessaria per strappare la dovuta attenzione da parte della regione manca; manca ancora la consapevolezza della necessità di raggiungere l’obiettivo della realizzazione, non la soddisfazione della vendetta. Prosegue con saggezza Sofia Russo. Su questa base credo si possa promuovere un consiglio comunale monotematico per discutere dell’approccio politicamente trasversale al problema e per raggiungere, grazie al rumore mediatico condiviso, la risoluzione del problema stesso. Ancora nn abbiamo istituito un registro tumore che sarebbe un ulteriore strumento per rendere palese il grave problema ambientale e smuovere la situazione a livello regionale.In ogni caso, qualcosa a livello comunale si è mosso solo dopo la diffida del comitato La fine della vergogna. Piuttosto che contrapporsi e fare l’inquisizione su chi ha scattato la famosa foto, sarebbe il caso di unire le forze, civiche e politiche, per salvarci tutti la vita. Mi scuso per la mia non-presenza ma come potete capire esigenze familiari non mi permettono un impegno in prima persona. Ma quali scuse Sofia, auguri per il bebè. Infine Anna Panariti, non simpatica a tutti quando alza la voce, ma per quel che la conosco – io che le rimprovero scherzosamente grida che ha ascoltavo dal piano di sotto rossonero – persona che lotta seriamente, a modo suo ma con assoluto disinteresse e che va apprezzata per il lavoro associativo dell’ultimo anno. Un consigliere comunale non puo’ tacitare responsabilita’ amninistrative con una sola interrogazione rimasta priva di risposta. E sulla zuffa mediatica recente che vede la ” discesa in scala di un sindaco” vorrei precisare che e’ un gesto che cela ancora una volta il ” nulla”. Un amministratore attento non attende 8 anni o 3 anni prima di agire…Non vi era bisogno di calarsi in un fiume per iniziare ad occuparsi di un problema noto da anni. Bastava ” annusare” i miasmi ed osservare il colore dei torrenti alimentati da scarichi illeciti. Era necessario intervenire subito… Sarebbe stato esemplare il gesto.Magari 8 anni fa…Non oggi. Oggi e’ la palese dimostrazione del.Fallimento della.Politica messa al muro e costretta dai comitati a dare risposte ai cittadini da sempre negate e sottaciute. Contesto “Il gesto” e contesto l’ignavia dell’assessore all’ambiente e di tutta l’amministrazione che non ha considerato mai la gravita’ del problema! Mai! Allora smettiamola.Con plaudire improvvise discese in campo…Di chi ha affermato che le denunce non puliscono il fiume. Grave affermazione se consideriamo che e’stata fatta da un “Giurista” ed ancor piu” grave se si considera che quanto .Utile e’stato e possa’essere ” scendere” a guardare da vicino un corso d’acqua???.! La risposta risiede nei fatti…In azioni concrete…Finora nai compiute! Come mai a scafati in un’amninistrazione appena insediatasi…E’stato istituito un tavolo tecnico programmatico e sono scattate diffide e denunce…? Un’azione politica valida tutela i cittadini e non attende lo “Spolmonarsi” di cittadini e di portavoce di essi…Per dare un segnale di apparente.Interesse! Vogliamo i fatti….Ed i fatti sono discese in campo….Giudiziario e.Politico per la tutela di diritti sanciti costituzionalmente…Non passeggiate on the river!
Ora tocca a noi sintetizzare. Non si divida ulteriormente la sinistra, anche su argomenti che dovrebbero solo unire. Non sottilizzare troppo sui tempi dell’azione del sindaco, s’è mosso e questo è di buon auspicio. Alle istituzioni, alle associazioni, ai singoli cittadini, ai gruppi, all’informazione spetta portare avanti una dura battaglia e una faticosa sintesi.

