Nocera Inferiore, convegno su Gioco Pubblico e Contesto Sociale

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La causa esatta della ludopatia al momento non è nota. Come per gran parte delle malattie psichiatriche, si ritiene che l’insorgenza della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico sia legata all’interazione sfavorevole di fattori biologici, genetici e ambientali (in particolare, sul fronte relazionale, familiare, sociale, professionale).Quel che, invece, appare certo è il ruolo promuovente di alcuni fattori di rischio. I principali elementi che possono aumentare la probabilità di diventare giocatori “problematici” o patologici la presenza di altre patologie o disturbi psichiatrici come ansia, depressione, disturbi di personalità (per esempio, disturbo borderline), alcolismo o abuso di sostanze, disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD) e comportamenti compulsivi; èa giovane età: la maggior parte dei giocatori problematici o patologici si colloca nella fascia d’età tra 20 e 50 anni; l’appartenenza al sesso maschile: gli uomini sono più propensi delle donne a giocare d’azzardo e a sviluppare dipendenza. Le donne tendono a essere meno attratte dal gioco e a sviluppare ludopatia in età più avanzata, di solito in concomitanza con stati ansioso-depressivi, disturbo bipolare, insoddisfazione, solitudine e ritiro sociale. In genere, le donne sviluppano dipendenza più rapidamente degli uomini; familiarità per gioco d’azzardo patologico o disturbi psichiatrici che aumentano la propensione ad assumere comportamenti impulsivi/compulsivi. Di questo e molto altro, si parlerà giovedì pomeriggio nel convegno presso Palazzo di città, con esperti e addetti ai lavori.