12 ottobre, studenti in piazza per contestare la politica del governo sulla scuola: troppi tagli e nessun cambiamento, secondo loro, da questo “governo del cambiamento”. Secondo la mappa, pubblicata da Unione degli Studenti, sono state 30 le città coinvolte dai cortei e manifestazioni. Lo sciopero è organizzato dalle principali associazioni studentesche (UDS, UDU, Rete degli Studenti Medi ed altre sigle). A Nocera lo sciopero ha “sconvolto” la città. Esercitato il diritto, sotto sorveglianza di celerini e altre forze dell’ordine, al grido da stadio: “Gli studenti siamo noi” e anche con uno striscione principale che indica tutte le difficoltà della scuola di oggi. Il problema a margine? Città bloccata dal traffico, centro e periferia hanno risentito del corteo, con veri e propri blocchi, con soste e attese lunghissime.

