A Napoli sono partite le indagini per risalire alle cause che hanno portato al crollo della sede della facoltà di Veterinaria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, sita in via Santa Maria degli Angeli. Secondo quanto riportato da “Il Mattino”, si starebbe lavorando anche per una prima stima dei danni subiti dalla struttura: la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai dieci milioni di euro. Il rettorato della stessa università napoletana sta per avviare i controlli necessari destinati a verificare le cavità che affliggono il sottosuolo delle zone sovrastate dall’edificio crollato. Intanto, è stata già chiamata la ditta che dovrà impegnarsi per mettere in salvo e recuperare ciò che resta dei laboratori e delle aule anche se le conseguenze del crollo fanno sperare ben poco.
La Procura sta cercando di individuare possibili responsabili per quanto successo. Il fascicolo al momento tratta un’indagine contro ignoti ma si pensa che l’indebolimento della struttura ma soprattutto la voragine apertasi sotto l’edificio siano stati dovuti da infiltrazioni. Tuttavia, c’è ancora molta incertezza di fronte a una situazione che avrebbe potuto comportare seri rischi a studenti, docenti, dipendenti ma anche ai residenti dell’area.
(fonte, Il Mattino)

