Secondo ANSA tra le tracce c’è “Il porto sepolto”, confluita nel 1942 nella raccolta “L’allegria”, di Giuseppe Ungaretti: «Corrado Stajano e “Eredità del Novecento”. E anche Leonardo Sciascia. Sono queste alcune tracce per la prima prova scritta dell’esame di maturità 2019». Giuseppe Ungaretti e Leonardo Sciascia per l’analisi del testo. Insieme a loro anche Corrado Stajano e “Eredita’ del Novecento”. Sono queste le prime indiscrezioni sulle tracce ufficiali uscite alla prima prova della Maturità 2019. Confermata dunque una delle scommesse del tototema della vigilia che voleva proprio Ungaretti tra gli autori del Novecento papabili per l’analisi del testo. Gino Bartali è il protagonista del tema attualità tra sport e storia, con una traccia dedicata al campione di ciclismo nominato Giusto tra le nazioni per aver salvato numerosi ebrei.Mentre il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia con la moglie Emanuela Setti Carraro, è l’altra traccia dei due temi di attualità.Agli studenti viene chiesto di redigere un elaborato traendo spunto dalla drammatica vicenda attraverso letture e le conoscenze personali.Mentre “Istruzioni per l’uso del futuro” è la traccia che dovranno sviluppare gli studenti partendo da un testo dello storico dell’arte e saggista Tomaso Montanari.Dopo l’ansia della vigilia, i 500mila maturandi hanno conosciuto il contenuto dei plichi telematici arrivati direttamente dal Miur. Poco dopo le 08:30 di oggi, mercoledì 19 giugno, gli studenti hanno cominciato a scrivere i temi d’italiano: hanno ora a disposizione 6 ore di tempo per terminare il compito, cercando di evitare errori e strafalcioni. Si ricordi che le tracce sono in tutto 7, divise per 3 tipologie, come visto nelle simulazioni svolte nei mesi scorsi: l’analisi del testo (tipologia A), il testo argomentativo (tipologia B), tema d’attualità o di carattere generale (tipologia C). Il voto massimo è 20, il minimo è 0.

