Nel pomeriggio di ieri, il presidente della Pro Loco è andato all’edificio religioso per donare 500 euro.
Di Marco Visconti
In questi ultimi giorni ci sono state delle polemiche in merito al modus operandi di alcuni tosellanti, che avrebbero speculato senza offrire donativi al Santuario, quindi senza aiutare l’arciconfraternita della Madonna delle galline a restaurare la facciata. I costi di restauro sono elevati, la sola arciconfraternita non riesce a restaurare la facciata, così, in questo caso, ha sperato nell’aiuto dei tosellanti i quali, in molti, hanno beneficiato della festa con i loro rispettivi punti di ristoro. C’è anche da specificare, però, che non tutti i tosellanti hanno avuto dei punti di ristoro, dunque hanno semplicemente creato un altare dedicato alla Madonna, come nel caso del tosello “Cas camptiell”, di conseguenza non hanno beneficiato di entrate. Tuttavia la Pro Loco Gerardo Violante ha fatto il suo donativo ieri, il giorno dopo dalla chiusura dei toselli.

«Sono lieto – precisa Gerardo Violante – di aver effettuato questo donativo per devozione alla Madonna. Fare nuovamente il tosello per la Madonna, questa volta in villa comunale, e creare un punto di ristoro, in cui io e i miei amici associati abbiamo partecipato, ha rafforzato il senso di gruppo. Voglio stemperare i toni malevoli dicendo che, essendoci stati tantissimi visitatori alla festa, è difficile accoglierli in città con punti di ristoro che offrono gratuitamente i pasti» conclude Violante.

