Il Gragnano si arrende al Potenza. Campana punta il dito contro l’arbitro

0
91

ASD Città di Gragnano: Giordano, Franco, Baratto, Montuori, Martone, Gatto, La Monica (28’ st. Liccardi), Formisano (43’ st. Mbye), Moccia (10’ st. Napolitano), Gassama, Mansour. A disp.: Smaldone, Diglio, Guidone, Grimaldi, Cioffi, Vincenzi. All.: Rosario Campana

Potenza Calcio: Breza, Biancola (39’ st. Schisciano), Panico, Esposito, Bertolo, Franca, Pepe (20’ st. Coccia), Siclari (37’ st. Di Senso), Coppola, Di Somma, Guaita (28’ st. Ungaro). A disp.: Mazzoleni, Guadalupi, Vaccaro, Russo, Manno. All.: Daniele Ragno

Arbitro: Michele Giordano di Novara.

Marcatori: 27’ pt. Mansour, 5’ st. Franca (rig.), 18’ st. Siclari, 42’ st. Di Senso.

Note: Spettatori: 1500 (circa 400 provenienti da Potenza). Ammoniti: Moccia (G), Guaita (P), La Monica (G), Martone (G), Pepe (P), Gassama (G), Formisano (G). Espulsi: Gatto (G) al 2’ st. per rosso diretto. Allontanati per proteste al 5’ st. Cipriano Coppola, al 35’ st.  espulso Rosario Campana.

 

Mansour illude il Gragnano, França, Siclari e Di Senso spengono gli entusiasmi di un San Michele gremito – indetta quest’oggi la giornata gialloblù – e consolidano il primato del Potenza.
A fine gara si levano forti le recriminazioni del tecnico pastaio Rosario Campana, che punta aspramente il dito contro l’arbitro. “Abbiamo subito una grave ingiustizia”, il laconico commento dell’allenatore gialloblù.
E’ di marca rossoblù la prima occasione del match. Corre il 6′, quando – sugli sviluppi di un corner, ci prova Bertolo di testa, concludendo sopra il montante. Al 27′ il vantaggio del Gragnano. Franco pesca in area Mansour, che beffa Breza con un preciso pallonetto. Immediata la reazione del Potenza. Alla mezz’ora Siclari trova la traversa a sbarrargli la via del gol, mentre allo scadere è l’estremo difensore gialloblù a dire di no all’avanti lucano. Di mezzo, la ghiotta occasione fallita da Gassama, innescato da Martone.

Nella ripresa, 5 minuti ed il Potenza pareggia i conti. Ci pensa il bomber França dagli undici metri, realizzando il penalty accordato – tra le forti proteste dei padroni di casa – per un tocco di mano in area da parte di Gatto, nell’occasione espulso. I lucani la ribaltano al 18′ con Siclari, che di testa realizza su assist di Guaita. Allo scadere, poi, il definitivo 1-3, siglato dal neo entrato Di Senso.